Siamo andati a ripercorrere i primi dieci anni di vita di Machete, tra record, certificazioni e tanta musica.

Era il 5 dicembre 2010 quando, pochi giorni dopo l’uscita di Machete flow di Salmo ed Hell Raton (all’epoca ancora El Raton), a Olbia nasce ufficialmente la Machete Crew, immortalata in un logo – ormai iconico – ideato da Fr3nk.

Ironicamente, dieci anni dopo, sono proprio i due artisti a firmare alcuni tra i traguardi più importanti della storia Machete: una serie tv per Salmo (di prossima uscita) e il ruolo di giudice a X Factor per Hell Raton, kermesse in cui l’artista di origini sudamericane ha portato un’innegabile ventata d’aria fresca.

Machete Crew

Ma torniamo a quel lontano 2010. Un anno dopo la nascita di Machete, nel 2011, arriva il primo disco ufficiale di Salmo: The Island Chainsaw Massacre. L’opinione di pubblico e critica fu quasi immediatamente concorde nel definirlo una novità assoluta.

Ed è in questo scenario che arriva un’altra perla della storia Machete, nel 2012: Machete Mixtape. Poche settimane dopo, Salmo pubblica il suo secondo disco, Death USB e le cose iniziano a farsi sempre più serie. La crew si trasferisce infatti a Milano, dove fonda l’etichetta discografica Machete Empire Records.

Poco dopo Slait pubblica Bloody Vynil vol. 1, il suo primo progetto solista.  Ma il 2012 è anche l’anno dei primi riconoscimenti: Salmo viene infatti premiato agli MTV Hip Hop Awards nella categoria Best Crossover.

Il momento d’oro viene poi cristallizzato da due new entry dimostratesi poi più che azzeccate: Nitro e Jack The Smoker, che entrano ufficialmente a far parte della crew. Alla fine dello stesso anno esce poi un altro classico: Machete Mixtape vol. II, in cui figurano tanti ospiti illustri della scena rap italiana.

Il 2013 è un anno di assestamento per il collettivo, in cui il nome ormai conosciuto da tutti comincia a imporre un immaginario lontano da ogni riferimento nella scena rap italiana. Il 2014 segna l’uscita del terzo capitolo del Machete Mixtape, certificato oro dopo un anno, segnando un record: è la prima compilation di rap italiano a raggiungere quest’obiettivo.

Dopo essersi affermati in terra italica, Machete inizia a farsi sentire anche all’estero, pubblicando nel 2015 The Ugly EP dei Dope D.O.D. per Machete Empire Records e siglando una storica collaborazione tra e Travis Barker. 

Nel 2016 arriva un’altra importante certificazione: il premio IMPALA Young Label Spotlight, un riconoscimento che l’associazione con base a Bruxelles attribuisce alle etichette europee con meno di 15 anni di vita che si sono distinte per la loro attività.

L’anno in questione è anche quello di Hellvisback, il quarto album ufficiale di Salmo che esordisce primo in classifica diventando disco d’oro in una settimana. Quello successivo Dani Faiv entra a far parte della crew sotto la vigile direzione artistica di Jack The Smoker, mentre Salmo annuncia uno storico tour europeo.

Il 2018 è l’anno di No Comment, il secondo disco ufficiale di Nitro che esordisce al primo posto della classifica FIMI. Tuttavia è Salmo con Playlist a segnare la storia della Machete, raggiungendo brevemente il doppio platino e collezionando decine di sold out nei palazzetti di tutta Italia.

Se è vero che la difficoltà nel mondo della musica sta nel mantenere certi risultati e raggiungere sempre nuovi obiettivi, la storia della Machete ne è la testimonianza vivente. Il 2019 infatti è un nuovo anno di record per il collettivo sardo. Nell’anno passato esce Machete Mixtape 4, vero e proprio album della crew che batte ogni record e si piazza al primo posto della classifica FIMI/GFK per 8 settimane di fila.

Tra i talenti che si mettono più in mostra c’è una scoperta di Slait ed Hell Raton, tha Supreme, artista gestito dai due soci dal 2017 e che fa parte del roster della loro agenzia di management, Me Next.

Machete produce l’evento Mic Tyson, ideato da Nitro e da DJ MS, un nuovo format sulle battle di freestyle che, per la terza edizione, riempie i Magazzini Generali di Milano e, per la prima volta, viene trasmesso in diretta streaming su Twitch dove totalizza 52mila spettatori unici che si connettono durante la diretta e un picco di 20mila utenti connessi nello stesso momento.

Si tratta del primo concerto italiano trasmesso interamente in streaming. Questo risultato fa scattare la scintilla per la nascita di Machete Gaming, nuova costola del gruppo Machete che segna un punto di incontro tra il mondo della musica e quello dei videogiochi, grande passione della crew.

Machete Gaming

Ed è cosi che si arriva ai giorni nostri. In questa cronistoria in realtà mancano diverse tappe (i dischi di Jack The Smoker, quelli di Dani Faiv, l’enorme impegno sociale del collettivo in progetti benefici, l’ambito del merchandising e non solo) ma abbiamo ritenuto sensato parlare solo dei risultati principali, per evitare l’effetto Wikipedia.

Machete nel corso degli anni ha perso e acquisito diversi membri ma l’apporto conferito dal collettivo all’industria musicale (ed ora artistica) italiana è innegabile. La crew di Olbia – fondata il 5 dicembre 2010 da Salmo, En?gma, Slait e Hell Raton – è la testimonianza di come si possa fare sempre di più, nonché di come un traguardo possa diventare un punto di partenza, in un Paese che a volte sembra essere solo per vecchi.

Machete Crew, da Salmo a Hell Raton una straordinaria storia italiana | Sky TG24

Commenti