T-Pain e Bryson Tiller sono stufi di essere chiamati rapper.

Viviamo in un periodo in cui la musica di cui vi parliamo è sotto tantissimi riflettori e la parola rapper è usata da tutti, spesso anche impropriamente. La si usa per definire chiunque canti facendo delle rime o utilizzando dei beat simil-trap o, addirittura, chi solo si veste come qualcuno tra i personaggi più in voga della scena.

Agli addetti al settore spesso non fa piacere e le recenti dichiarazioni di T-Pain e Bryson Tiller ne sono la prova.

Lo storico autore di Buy U A Drank e I’m Sprung un paio di giorni fa ha impugnato, infatti, il suo smartphone per twittare il disappunto riguardo tutte le volte che viene definito rapper dai media o fan:

Eloquenti le ultime due frasi: “Tutti voi veramente pensate che in Buy U A Drank stia rappando?” Avete mai ascoltato del rap?“. È lo stesso pensiero che si fa quando anche nel nostro Paese a diversi personaggi gli si affianca la parola rapper solo perché fanno parte di  (o vengono da) un certo ambiente ma poi, quando metti in play un loro brano, di rap c’è forse solo una frase (forse).

E con lui è d’accordo Bryson Tiller, cantante R&B classe ’93 molto in voga negli ultimi anni – soprattutto per il suo disco Trapsoul – e che ha risposto al tweet del collega sottolineando come i due siano semplicemente ispirati dalla musica rap:

Difficilmente ci verrebbe pensare che loro due siano rapper, come anche che lo siano The Weeknd o 6lack, però c’è chi lo fa e forse siamo arrivati al punto in cui gli stessi artisti non lo accettano più.

Cosa ne pensate delle parole di T-Pain e Bryson Tiller? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

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