In questo delicato momento, il producer milanese Garelli ha dato vita a una splendida iniziativa.

In questa triste pagina della storia italiana – e mondiale – tanti stanno fortunatamente impegnandosi come possono. Molte persone, più o meno celebri, hanno fatto partire campagne di raccolta fondi per le decine di ospedali nel nostro Paese, soprattutto con lo scopo di rafforzare i reparti di terapia intensiva, più che fondamentali per la cura di questo insidioso virus.

Tra le tante iniziative, il producer milanese Garelli questa mattina ha annunciato che metterà a disposizione un suo beat, se almeno 20 persone provvederanno a inviargli gli screenshot delle donazioni effettuate. Il beatmaker ha inoltre invitato altri colleghi a fare lo stesso, per stimolare quindi le persone a donare, in cambio di beat che altrimenti difficilmente vedrebbero la luce.

Come ci stanno ripetendo più volte in questi giorni, se tutti facciamo la nostra parte, rimanendo a casa e quando possibile donando qualche euro, il risultato aggregato potrebbe essere grandioso, come testimoniato dall’enorme successo della raccolta fondi nata grazie a Fedez e Chiara Ferragni.

Noi in quanto portale di settore abbiamo accolto l’appello di Garelli e speriamo che tanti altri colleghi potranno fare lo stesso. È il momento di fare qualcosa, per quanto apparentemente banale, per provare a far rialzare il nostro Paese. Inoltre, potrebbe essere l’occasione per tanti emergenti di utilizzare un beat di uno dei produttori più in forma del momento, fresco di uscita di Che io mi aiuti, il nuovo disco di Bresh, nel quale è presente in diverse tracce.

Forza Italia!

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