Dopo la polemica scaturita per l’articolo de Il Messaggero, Dj FastCut e i suoi Dead Poets pubblicano il dissing Diss In Formazione.

La aspettavamo da un paio di mesi e finalmente Diss In Formazione di Dj FastCut è online. Diciamo finalmente perché in un’era in cui i dissing nel rap italiano sembrano essere tornati di moda – soprattutto su Instagram… – fa decisamente bene vedere artisti riuniti insieme in una traccia per denunciare un aspetto che troppe volte causa danni (non banali) nella nostra società, ossia la disinformazione dei principali media italiani.

La scintilla è scoccata lo scorso maggio, quando sulle pagine de Il Messaggero – uno dei quotidiani più venduti in Italia – è uscito un articolo in cui si definiva come un RAVE il live di FastCut e dei Poeti Estinti organizzato presso l’Università La Sapienza nell’ambito del Teppa Fest.

Questo, purtroppo, è solo uno degli innumerevoli esempi che si possono fare in merito alla scarsa conoscenza in materia di molti addetti ai lavori quando decidono di prendersi a carico la musica rap, perciò ben vengano tracce come Diss In Formazione che – si spera – possano far aprire un po’ occhi e orecchie a tante persone.

Le otto barre di Kento riassumono bene il concetto del brano:

“Chi comanda disinforma e sa benissimo chi sei
quindi fatti una domanda se confonde rap e rave
mi vuoi muto? lascia stare, sputo sopra il tuo giornale
sputo il vero sopra il palco, caro Marco, marchi male
Kento dice get the f*ck up, pace a mio fratello Fastcut
questa posse vi devasta, spacca uova come a Pasqua
io non leggo il menzognero, spingo Neffa e i Messaggeri
metto i numeri davanti alle file di voi zeri”

Oltre al rapper di Tutto e Subito, troviamo anche gli altri Dead Poets: Mask, Zampa, Royal Damn, Wiser, Hybrido, Wild Ciraz, Principe, Moder, Vaniss, Drimer, Cui Prodest, Hyst, Hell Pacso, Krin 183, Ape, Claver Gold, File Toy, Kappa O, Dope One, Kenzie, Brain, Mastino, Oyoshe e Sgravo.

Noi stiamo con loro e voi? Cliccate play su Diss In Formazione di Dj FastCut e fateci sapere cosa ne pensate. Buon ascolto!

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