Fuori il nuovo pezzo di Shame e Frenk,
due top player del freestyle italiano.

È uscito in questi giorni il video ufficiale della traccia Vita da freestyler di Shame e Frenk. I due MC’s sono famosissimi per girare la Penisola e partecipare (spesso vincendo) ai contest di freestyle più importanti, portando stili e flow ormai iconici.

Shame, proveniente da Torino, Frenk bolognese doc, si sono scannati sul beat di un sempre più produttivo Calimistik. La traccia presenta dei tecnicismi non indifferenti, con una passione per questo stile di vita che traspare ad ogni barra. Shame stesso è stato detentore del Guiness World Record in questo ambito, dimostrando che si tratta di un’altra eccellenza italiana. Frenk, definito anche “il rapper più cortese d’Italia”, nondimeno vanta ormai un numero di partecipazioni e di vittorie ai contest difficilmente quantificabile. Il freestyle in questi anni sta assumendo sempre di più la forma di uno spettacolo canoro unico e capace di prendere piede in ogni parte dello Stivale, con battle che nascono in ogni città e con giovanissimi artisti pronti a macinare centinaia di chilometri per parteciparvi.

Macchinate, viaggi in treno o addirittura voli sono i fedeli compagni di weekend in cui le sfide di improvvisazione raccolgono un bacino in costante aumento, con un livello medio che sta sensibilmente aumentando, non lasciando nulla da invidiare ai “vecchi tempi” in cui i vari Ensi, Mondo Marcio, Mistaman, Clementino e molti altri infuocavano le masse.

“C’è chi da un’abitazione come un cassone dell’umido,
Gira tutta la nazione in ogni stazione per ultimo,
Cercando la passione e la vocazione che fruttino,
aLl’esalto e l’ovazione alla votazione del pubblico!”

(Frenk)

Questi due ragazzi hanno voluto fare un tributo alla nobile arte del freestyle, creando un pezzo che si aggiunge al già importante repertorio di tracce che possono vantare, per far si che la dimensione del Mcing possa sovrapporsi sempre di più all’essere dei veri e propri cantanti a 360 gradi.

Commenti
Mi chiamo Marco Carboni e sono uno studente nato a Pesaro. Ho la fortuna di vivere l'HipHop a 360 gradi, producendo per le realtà locali, organizzando un evento chiamato Carpe Riem ma soprattutto scrivendo e descrivendo una cultura che è molto più di quanto può apparire