Il rapper della Glory Hole ha pubblicato Quello Che Non Ho, un nuovo singolo fortemente influenzato dallo storico brano di Fabrizio De Andrè.

Uno degli atteggiamenti che faccio più fatica a digerire della nuova scuola di rapper italiani è la poca cultura musicale, intesa in senso più ampio. A mio avviso per essere un artista con la A maiuscola, bisognerebbe esser un minimo preparati sia sulla storia del rap nostrano che su quella della musica italiana in generale. D’altronde in qualsiasi altro campo artistico, basti pensare alla pittura, questi sarebbero requisti fondamentali.

Spesso infatti mi tocca ascoltare o leggere interviste nelle quali alcuni di questi artisti non nascondono la loro ignoranza relativamente alla conoscenza di certi nomi. Per fortuna però il boom che ha coinvolto il rap italiano negli ultimi anni ha permesso anche lo sviluppo di frange più liricamente sviluppate e “consapevoli”.

Tra tanti nomi interessanti molti appartengono alla Glory Hole Records, compreso l’interessante TMHH, da poco fuori con il suo nuovo brano Quello che non ho. La traccia, che rappresenta il terzo singolo del suo nuovo album in uscita tra una settimana (Errare umano), è un palese omaggio allo storico brano di De Andrè, sia a livello lirico che musicale.

Il singolo – la cui produzione è stata curata da Lil Thug – vuole essere un invito ad essere autentici, al mettere da parte quei futili obiettivi che talvolta la nostra società piena d’apparenza sembrerebbe volerci imporre. Il video di Quello che non ho è poi riuscito a trasmettere perfettamente queste idee, grazie al lavoro di Gianluca Grandinetti.

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