Prima data milanese (sold-out) che ha aperto il “Gentleman Tour”.

Acquistando il biglietto a settembre devo mettere che è stata ardua attendere fino a questo fatidico nove febbraio, prima data milanese del “Gentleman Tour“. Premettendo che sono una fan di Guè Pequeno since 2004, soprattutto con una “carriera” di live alle mie spalle abbastanza rilevante, vorrei parlarvi di questa serata cercando di non essere troppo di parte (!).

Partiamo dall’inizio. Non amo particolarmente i locali troppo pieni di persone e, in quanto “sold-out”, il Fabrique stava letteralmente esplodendo.. il che è un bene per il nostro Cosimo, ma non altrettanto per me che mi sono accontentata di una prima-fila-laterale-destra in cui la visuale era un po’ sacrificata (ma meglio di niente!). Molto apprezzato, soprattutto dal pubblico femminile, il cambio outfit: prima in nero e rosso firmato Jordan, il secondo da total white made by Iuter.

A livello scenografico mi aspettavo di più e, rispetto al passato, mi spiace che la soluzione con l’orchestra non sia stata utilizzata anche questa volta. La scelta della scaletta mi ha spiazzata ma in positivo: molti sono stati i brani “vecchi” come ad esempio “Squalo”, “Mollami”, “Eravamo Re”, “Tuta di felpa” tratti da “Vero”/”Vero+”, oppure “Giù il soffitto”, “Bravo Ragazzo”, “Rose Nere”. Per quanto riguarda “Gentleman” invece “Lamborghini” (special guest Elettra Lamborghini), “Milionario”, “Guersace”, “Scarafaggio” (special guest Il Pagante), “Trinità”, “Mimmo Flow”.

Dopo molti anni di attività, ma soprattutto di successi sia a livello di dischi d’oro e platino vinti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta e mi rendo conto che condensare tutto in un live di un’ora e mezza sia davvero ardua.

Per i maschietti soprattutto, la ciliegina sulla torta sono state le due bellissime ballerine che hanno intrattenuto il pubblico con coreografie e twerking degno di questo nome.

Eccone un assaggio di Guè Pequeno live al Fabrique, pubblicato sulla nostra pagina Instagram:

Un post condiviso da Rapologia (@rapologia) in data:

Commenti
Milanese imbruttita nel cuore, romana di adozione. Tutto cominciò con Penna Capitale, proseguendo con battle di freestyle (ma solo da spettatrice!) e trasferte per i concerti. Potrei, però, riassumermi con una sola citazione: Non ho tempo di odiare chi mi odia, sono troppo preso ad amare chi mi ama. [Luchè]