6lack arricchisce il suo “Free 6lack” con tre nuove tracce

6lack è uno degli artisti più interessanti dell’attuale panorama hip hop americano. La sua “trapsoul”, così ridefinita dagli addetti ai lavori, e come può esser facilmente deducibile ascoltando la sua musica, ha conquistato nell’ultimo anno classifiche e pubblico di portata internazionale programmando persino un tour europeo che avrà inizio nel 2018. Se volessimo definire il suo stile potremmo facilmente analizzare i singoli estratti dal suo primo album, “Free 6lack” “Ex Calling”, “Free” e “Prblms” – per capire che l’artista nativo di Atlanta ha un approccio alla sua musica molto sensibile e profondo. Non a caso pochi sono i suoi featuring, e di conseguenza i rapporti con il resto della massiccia scena di Atlanta, ed alcuni suoi brani slegati al suo album restano comunque fedeli al suo tipo di scrittura, come testimonia la delicatissima “That Far” in collaborazione con Jhene Aìko. 

Questa notte lo stesso 6lack, proprio per l’anniversario di “Free 6lack” , ha rilasciato tre bonus track del suo album, che vanno ad arricchire un già corposo progetto: “Glock Six“, “In Between” in collaborazione con Banks e “One Way” con T-Pain. La prima sorpresa è chiaramente la presenza di featuring che la versione originale dell’album non presentava. Il primo singolo richiama, tramite un apposito gioco di parole tra “glock” ed il suo nome “six”, il tormentato rapporto con l’amore cui ci aveva abituato già nelle precedenti tracce mantenendo un rapporto di continuità con esse. La traccia in collaborazione con l’artista electro-r’n’b risulta invece un prodotto molto sperimentale che più si avvicina alle sonorità dell’r-n-b, rimanendo comunque molto fresco e interessante. Infine, la traccia con T-Pain è forse la più complessa e strutturata tra le 3 con un ottimo tappeto sonoro nel quale i due si alternano tra rap e cantato.

Si conclude così il lungo e soddisfacente percorso che ha portato 6lack sotto le luci dei riflettori dimostrando ancora una volta tutti i meriti che è giusto gli vengano attribuiti per la qualità della sua musica. Se non aveste ancora ascoltato questo disco vi consiglio vivamente di farlo, le bonus track sono la ciliegina sulla torta.

Commenti
Ho 21 anni e mi nutro quotidianamente di questa musica. Preferisco gli autori profondi a quelli superficiali e sono fermamente convinto che il rap possa veramente tirare fuori le persone dalla m*rda.