Murubutu – Multiverso (testo)

Storie d'amore con pioggia

Testo di Multiverso di Murubutu, brano prodotto da Gian Flores.

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Leggi il testo di Multiverso di Murubutu

Quando piove verso sera questo cielo trema, puoi calmarti nella baia di queste mie braccia
ogni parola nata in gola è come una balena che si arena sulla sabbia di queste tue labbra
e ogni giorno che vola, ogni giorno a ogni ora ti rivedo sola che incanti la pioggia
nella nostra bolla c’è il tuono e l’aurora, tu fumi e poi ti esce un fantasma di bocca

dentro ogni goccia che ora vola vedo un mondo intero… ehi… e dentro mille versioni di noi
un multiverso dove il cielo vive prigioniero …ehi… dentro ai contorni di questi occhi tuoi
come specchi infranti e pianeti distanti: negli stessi istanti ma in mondi diversi
fra gli atomi e quanti e i destini incrociati qua moltiplicati per mille universi

in uno tu taci, in un altro mi sfiori ad un tratto ma noi non ci siamo mai visti,
in un altro mi baci fra mille colori: ed è un quadro, un paesaggio di pioggia, Kandinsky
con gli occhi sui bordi di ogni tuo pensiero io vedo qui mille incredibili vie
ogni volta che scegli è un mondo parallelo che si apre fra brividi e mille vertigini

Ogni goccia di pioggia che cade dal cielo traccia mille possibili scie
in ogni goccia di pioggia c’è un piccolo cielo con dentro mille possibili vite
e in ognuna tu appari e in ognuna mi guardi miliardi di gocce in cui cambi con me
tra mille varianti di mondi cangianti, fra cosmi e galassie, la sola costante sei te
te te te che sei parte di me me me che se è parli di me ehi ehi ehi tu mi parli di te te te
che se fosse o non fosse un percorso trascorso o già inciso nel cielo e i dilemmi dell’M-teoria
ogni volta che batte riparte da zero da zero e zero…

In una vita alternativa tu non guardi me e io inseguo i mei sogni in un loop
e in un’altra dimensione sei una madeleine e io sono i ricordi di Proust
poi in un’altra tu salpi per Marte si senza voltarti ma ritornerai
e in un’altra due matti noi viviamo d’arte e ti sposo fra i marmi dentro al Guggenheim

poi c’è un mondo lontano in cui noi non ci amiamo e scappiamo lontano cercando altre scelte
in un’altra viviamo in un posto più caldo col piano ed un gatto che chiamiamo Schrodingher
in altre tu scappi o mi cerchi, mi manchi o mi fermi, mi perdi e poi mi cercherai

fra tanti livelli dispersi diversi fra tanti universi in cui non manchi mai….
…… fra mille incredibili vie
e ogni volta che scegli è un mondo parallelo che nasce fra mille vertigini e brividi

Ogni goccia di pioggia che cade dal cielo traccia mille possibili scie
in ogni goccia di pioggia c’è un piccolo cielo con dentro mille possibili vite
e in ognuna tu appari e in ognuna mi guardi miliardi di gocce in cui cambi con me

tra mille varianti di mondi cangianti, fra cosmi e galassie, la sola costante sei te
te te te che sei parte di me me me che se è parli di me ehi ehi ehi tu mi parli di te te te
che se fosse o non fosse un percorso trascorso o già inciso nel cielo e i dilemmi dell’M-teoria
ogni volta che batte riparte da zero da zero e zero…

…e ti sento io ovunque tu sia
…e ti sento io ovunque tu sia

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