La performance di Cardi B e Megan ai Grammy 2021 ha dato il via ad una discussione assurda.

L’esibizione di Cardi B e Megan Thee Stallion ai Grammy 2021 è stata una delle più chiacchierate. Le due rapper hanno unito le forze per portare sul palco – per la prima volta in assoluto – la loro smash hit WAP (clicca QUI per recuperare la lista dei vincitori).

Proprio come il testo e il video della canzone avevano fatto parlare i media lo scorso agosto, allo stesso modo la performance ha causato non poche discussioni. L’ambiente conservatore americano ha, infatti, accusato le due artiste di “edulcorare la prostituzione e lo stripping“.

L’accusa arriva da Dawn Hawkins, vice direttore del Centro Nazionale per lo Sfruttamento Sessuale. Trattasi di una organizzazione no-profit fondata nel 1962, che si pone come obiettivo la diffusione di un messaggio anti-pornografico e contrario al traffico sessuale.

“La CBS ha permesso che una versione edulcorata dello stripping e della prostituzione venisse trasmessa di fronte ad un pubblico nazionale – parte del quale è dato da bambini – per nessuna ragione se non per fare ascolti.”

Candace Owens, opinionista di fede repubblicana, ha poi dato man forte ad Hawkins accusando Cardi B di essere un cattivo esempio per le nuove generazioni. Dalle sue considerazioni in diretta tv è nata poi un’accesa discussione su Twitter con la rapper di Up.

Lo scontro è andato avanti per ben due giorni finché Cardi stessa ha deciso di mettere fine alla cosa con un tweet:

Nel mentre, da Youtube è scomparso il video dell’esibizione di Cardi e Megan (potete comunque recuperarla cliccando QUI). La vicenda ha assunto toni veramente assurdi dato che quanto portato sul palco delle due rapper non rappresenta nulla di nuovo.

Già Lil Kim negli anni ’90 avea iniziato a combattere la mentalità conservatrice dell’epoca proponendo un’immagine sessualmente esplicita. Nel solco tracciato da questa si sono poi poste Nicki Minaj (vi ricordate Anaconda?), Cupcakke e – più di recente – anche Megan Thee Stallion.

Posto che ogni artista ha il diritto di esprimere la propria arte nella maniera che meglio preferisce, dove erano Hawkins e Owens quando gli artisti maschili mercificavano le donne riducendole a soprammobili con i loro video ed esibizioni? Non possiamo, infatti, considerare anche questo un atteggiamento che “edulcora la prostituzione e lo stripping“?

In secondo luogo, quanto affermato da Dawn Hawkins solleva implicitamente i genitori da ogni responsabilità: se questi ritengono inopportuno quanto trasmesso la tv, possono benissimo limitarsi a spegnere l’apparecchio. Sappiamo, infatti, quale tipo di musica propone la rapper del Bronx così come conosciamo lo stile della collega texana.

La discussione causata dal live di Cardi B e Megan ai Grammy 2021 è una perdita di tempo e dimostra, ancora una volta, quanto la libertà proclamata e reclamata dalle donne dia fastidio a certi ambienti.

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