Dopo Kalash Criminel settimana scorsa, questo venerdì è il turno di Dinos con il suo nuovo album: Stamina,

Stamina, è il nuovo album di Jules Jomby, in arte Dinos, rapper francese proveniente dalla periferia nord di Saint-Denis, più precisamente dal comune di La Courneuve, che cita diverse volte lungo il nuovo disco dedicandogli persino una canzone: Le Norde su Souvient, insieme a Leto.

Il classe ’93 – di cui vi avevamo già parlato qui – si trova così al suo terzo album in studio ufficiale, forse il più maturo della sua carriera grazie al concept che ruota costantemente attorno al titolo: la capacità di sopportazione che ogni individuo ha nel farsi carico delle cose che gli accadono nella vita.

Da ciò che emerge dal primo ascolto, il disco offre notevoli spunti di riflessioni quasi nella sua totalità, con dei picchi davvero eccezionali raggiunti in tracce come l’intro, Demain n’existe plus o 93 mesure, forse la traccia più bella del disco (che potete trovare già tradotta su Genius grazie al contributo della pagina Instagram Il Rap Francese). Lungo le 14 tracce che compongono Stamina, troviamo una certa omogeneità nelle strumentali che lo accompagnano, dove la penna di Dinos sgorga ispirata divincolandosi tra argomenti mai banali come l’amore per la famiglia, la nostalgia del passato (e la paura del futuro) o l’importanza delle relazioni nella sua sfera privata.

Oltre agli argomenti già citati, il rapper di origini camerunensi tiene molto anche al concetto di fede, con la quale ha un rapporto controverso che lo spinge spesso a chiedersi se esiste davvero qualcuno che ci guarda dall’alto. Non è un caso infatti che verso la fine del disco ci si trovi davanti ad una sorta di trilogia esistenziale (Judas, Ciel pleure, Madone).

Nonostante avesse annunciato la presenza di un solo featuring – quello di Laylow – le collaborazioni in Stamina non sono certo mancate: dentro il disco troviamo infatti anche contributi di Nekfeu, Da Uzi, Leto e Zefor & Zikko, seppur non appaiano creditati sulle piattaforme di streaming. Per quanto riguarda le produzioni invece, spicca la diffusa presenza del duo Ken e Ryu – ispirati chiaramente dagli omonimi personaggi di street fighter – anch’essi presenti nel roster della SPKTAQLR, la label indipendente che produce artisti come Lacrim e lo stesso Dinos.

Potete ascoltare qui Stamina, nell’attesa che più ascolti facciano assimilare a dovere la penna di uno degli artisti più ispirati del 2020 francese. Lo hai già ascoltato?

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