Il 13 ottobre è uscito Cartoline, il nuovo disco di Gaston, artista pugliese trapiantato a Bologna. Cinque tracce in cui il rapper ci porta nel suo viaggio.

Anticipato dal singolo Viale del tramonto, il 13 ottobre è uscito in tutti gli store digitali il nuovo lavoro firmato dal giovane rapper e songwriter salentino Gaston, intitolato Cartoline.

Come suggerisce il titolo, il disco vuole trasmettere la dimensione del viaggio all’ascoltatore e lo fa in cinque tracce dalla atmosfera ben nitida. I brani che compongono l’EP sono tutti caratterizzati da atmosfere nostalgiche e malinconiche in cui emergono le peculiarità e gli aspetti più profondi del giovane autore.

Cartoline è un viaggio a lungo meditato, immaginato e poi intrapreso con la consapevolezza di essere cambiati e con la pretesa di cambiare ancora. Un viaggio-separazione dalla terra natia stroncato da un brusco ritorno che fa riavvolgere di colpo il nastro della narrazione: “usciamo sempre nei soliti posti, restiamo soli coi soliti mostri.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

2. Cartoline 📬 è un tuffo nel vuoto. Ho sempre pensato (e lo credo ancora) che non esista al mondo un buon motivo per “farla finita” o gettare la spugna. Perché in ogni momento, chiunque tu sia, puoi provare a ricominciare da zero, a essere qualcun altro. Magari “Into the wild”. Sarebbe pur sempre una nuova esperienza che varrebbe la pena di vivere. Per questo in un periodo poco felice ho fatto un passaporto falso, ho messo lenti azzurre su iridi nere e ho immaginato di mettermi in viaggio. Ovviamente serve tanto coraggio per partire, mascherati, senza identità, meta e certezze. Tagliare ogni legame con tutto ciò che fino al momento prima era la tua vita. Fare tabula rasa. Potrebbe essere l’occasione per ascoltare davvero la tua natura, che è l’unica cosa che possiedi davvero. Mettere in muto condizionamenti sociali che non ti hanno mai permesso di esprimere senza vincoli il tuo essere. Ma coraggio ne avrai? Alla fine sei troppo legato alla vita che a volte detesti. La seconda traccia in scaletta, penultima per concepimento, prima per importanza in quanto racchiude il concept dell’ep e gli dà un nome, é stata prodotta da @fdmrsl.steve. Che oltre ad essere un producer e un batterista é anche un ingegnere del suono giovanissimo e superlativo che ha mixato e masterizzato l’intero ep.

Un post condiviso da ⛱️🚀🌕 (@gastonato) in data:

Ma qualcosa insieme a noi è cambiato anche qui, in un paesino immobile della provincia leccese a pochi chilometri dal mare. Anche i soliti posti sembrano avere nuova vita.

L’album è stato mixato e masterizzato da Federico Marsilio e vede la presenza di diversi producer e beatmaker come Luigi Grande, Dnl Blz, Steve e Haso.

Potete ascoltare Cartoline qui sotto:

Commenti