Il primo rapper protagonista della versione street e della versione studio: L’Elfo domina Real Talk.

Dalla strada allo studio: il primato di colui che ha partecipato sia ad una puntata street, che alla puntata in studio del format Real Talk, spetta di diritto al rapper catanese. L’Elfo si è presentato in sede con una dose di tensione, che ha deciso di scaricare violentemente al mic, ottenendo i pieni consensi dell’estroverso Oliver aka Kuma, e i complimenti del Bosca, rientrato ufficialmente al lavoro per assistere alle prodezze del suo conterraneo.

A distanza di un anno dalla puntata Real Talk Street, proprio pochi giorni fa abbiamo potuto ascoltare L’Elfo x SenseiCavalli Pazzi, una collabo tutta isolana tra il rapper siciliano e il giovane sardo, traccia prodotta da Funkyman e TrappTony, e impreziosita dagli scratch di Dj Bront.

Fresco di posse track con Inoki, Niko Pandetta, Vacca e Dium nel brano Bang Bang, Rosario Luca – questo il vero nome del rapper – dimostra ancora una volta ai fan della scena che Catania ha un grosso diamante tra le mani. Punchlines, flow e stile, la puntata si divide in tre freestyle, prodotti rispettivamente da Nigel, Trapptony e uno dei padroni di casa, Bosca.

Oltre alle barre infuocate come “quando mi hanno partorito non sapevano che fare, fra non hanno messo il fiocco ma la scritta attenti al cane“, il cavallo pazzo del rap italiano ci regala due super citazioni quali “Rimo da quando non si elogiava un infame, si pensava che in Cina la figa fosse orizzontale” in onore di Guè Pequeno e “Siciliano baby, non vado giù in vacanza“, riprendendo la nota frase di Marracash contenuta in Puro Bogotà.

La puntata avrà uno spezzone extra, in cui – a detta di Kuma – il rapper siculo, in uscita l’11 settembre con il disco d’esordio in major, per Universal Music, si diletterà su un beat da 150 BPM.

In attesa di conoscere i dettagli riguardanti il nuovo progetto de L’Elfo, potete guardare la sua puntata per Real Talk qui sotto!

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