Fuori ora La Promessa Non Mantenuta, il nuovo album di Brenno Itani.

Brenno Itani ha pubblicato il suo nuovo album “La Promessa Non Mantenuta” su tutte le piattaforme digitali.

Il disco era stato anticipato dal singolo BANG! BANG! con il featuring di Ketama126, che aveva alzato l’asticella delle aspettative su Brenno. La pubblicazione dell’album ufficiale conferma le skillse la centralità nella scena italiana di Bresco, che con questo lavoro vuole prendersi la corona di Re di Bologna. O quantomeno Re di Mascarella.

Senza alcun tipo di presunzione e manifestando sempre amore alla città che lo ha cresciuto, Brenno si è fatto piano piano strada nella scena Hip-Hop nazionale raggiungendo una posizione di centralità. Questo suo secondo album solista ne è la prova.

Il disco arriva ben cinque anni dopo le sue pubblicazioni ufficiali. Nel 2015 infatti avevano visto la luce sia il suo primo album ufficiale Perle Ai Portici che il collaborative album Incubo di una notte di mezza estate a quattro mani con Brain FNO.

Le Tracce

Nel periodo trascorso, oltre a numerosi featuring, Brenno si è fatto largo nella scena hip-hop italiana. In particolar modo, sembra abbia stretto i rapporti umani oltre che lavorativi con la scena romana, specialmente con la crew CXXVI/Lovegang e con alcuni esponenti della scena Indie, ma senza mai allontanarsi dalla cosiddetta “Vecchia Scuola”.

I risultati di questi ottimi rapporti li possiamo proprio in questo album. Come featuring, oltre al già citato Ketama126, troviamo Dola, Franco126, DJ TY1, Frank Siciliano e Roy Persico. Le produzioni invece sono curate da The Night Skinny, Sine, Brixton Bass Mafia, Spenish, Drone126, Anagogia, Frank Siciliano e Muchodolores. L’artwork del disco porta il nome dello storico writer bolognese Mr. Chob.

Le collaborazioni al primo ascolto risultano essere tutti molto azzeccate. Il feat di Ketama126 arricchisce il singolo di lancio; il ritornello di Dola (provenienza Undamento) fa risaltare una delle tracce migliori del disco prodotta da St. Luca Spenish; Franco126 ci delizia con una strofa rappata splendidamente; Frank Siciliano (Unlimited Struggle) curando produzione e ritornello, realizza una traccia di perfezione sartoriale, la cui intro ricorda Cinderella di Mac Miller; un Roy Persico (Pro Evolution Joint) in splendida forma su una produzione di Muchodolores ci mostrano come Brenno in fondo sia sempre quello di una volta.

Le produzioni, curate da produttori così diversi tra loro fanno risultare l’album variegato, per nulla monotono e molto piacevole da ascoltare. Allo stesso tempo il suono resta coerente, senza snaturare le caratteristiche di Brenno. Il disco è abbastanza breve, senza tracce “filler”, ma ognuna di esse è curata e inserita in tracklist per realizzare un album completo, sufficiente a Bresco a mettere in mostra tutte le sfaccettature del rap di Brenno.

Nel disco, uscito per l’etichetta Thaurus Music, l’etichetta fondata da Shablo e Mario Wyze, si parla di strada, di vita vera, di amore, di Bologna e del quartiere di Mascarella attraverso rime potenti ma spesso anche introspettive.

Nell’attesa che venga proposta una pubblicazione in formato fisico, possiamo godere di questo album attraverso Spotify.

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