A 9 mesi di distanza dall’uscita del suo primo disco ufficiale, Geolier ne rilascia una nuova versione: Emanuele: marchio registrato.

Emanuele: Marchio Registrato è finalmente fuori. Emanuele di Geolier è stato uno degli album più belli e sorprendenti del 2019. Più belli perché le tracce che lo compongono spaziano tra i più disparati argomenti, dal più riflessivo a quello d’intrattenimento, con una tecnica ed un immaginario inedito per un artista così giovane; più sorprendenti perché non ti aspetteresti mai da un album di debutto – che prima ha visto soltanto una manciata di singoli – un impatto così forte nel mercato e nelle preferenze degli ascoltatori.

Geolier è un artista versatile non soltanto in sala di registrazione, ma anche nel suo pubblico di riferimento. E’ quasi impossibile trovare un ragazzino che giri con la bici senza una sua strofa in sotto-fondo, così come raramente un appassionato del genere avrà dei pareri negativi al riguardo. E se inizialmente si pensava che il dialetto potesse essere un limite, in molti si sono dovuti ricredere: il dialetto è il punto di forza della musica di Geolier, e non sono così sicuro che passare all’italiano possa dare un upgrade alla sua dimensione artistica.

A testimonianza di ciò esce oggi Emanuele: Marchio Registrato, la riedizione di Emanuele che contiene 5 brani inediti tra i quali figura una bellissima rivisitazione di Na Catena insieme a Roshelle. Specialmente nei brani Vittoria, Capo e Sorry , Geolier conferma nuovamente la potenza del suo immaginario, così come la sua profondità di scrittura, che propone concetti mai banali ma allo stesso tempo accessibili per ogni tipo di ascoltatore.

A giudicare dalle sue stesse parole però, Emanuele: Marchio Registrato sembra non esser finito qui e forse nuova musica è in arrivo. Quel che è certo è che con queste nuove tracce Geolier ha consolidato la sua posizione di Rookie Of The Year e sia pronto ad affermarsi ulteriormente agli occhi del grande pubblico del rap italiano.

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