Il nuovo brano di Egreen, Luce a Milano, è una riflessione attuale che fa aprire il cuore, impreziosita dal campione di Memo Remigi.

Dopo Montero-Falcao, brano di chiusura del ciclo nato con l’album Fine Primo Tempo, Egreen torna con un brano decisamente diverso dai lavori precedenti del rapper italo-colombiano. Luce a Milano è un brano nato durante il periodo di quarantena, ed è un omaggio alla forza che il capoluogo lombardo sta impiegando per risollevarsi dopo l’arrivo della pandemia Covid-19.

Con questo brano Fantini dimostra che le sue liriche possono andare anche oltre barre crude e punchline.

L’artwork è stato affidato a Blackdor e raffigura la Madonnina, statua di Giuseppe Perego che domina la città dalla guglia maggiore del duomo, in questo caso avvolta da una luce cupa, di una brutta nottata che ci auguriamo possa finire presto.

La produzione di Nais, riporta in auge una delle canzoni più belle mai dedicate alla città di Milano. Memo Remigi ha infatti concesso il campionamento della mitica Innamorati a Milano del 1965 (resa celebre anche da Ornella Vanoni).

Egreen si distacca dallo scrivere un banale testo d’amore, la malinconia che avvolge il brano è perfetta per raccontare tutti i pregi e i difetti di una delle città più belle d’Italia, accompagnata, in uno dei periodi più complicati, da una grande tenacia ma anche da molte contraddizioni.

Il campionamento, a detta di Fantini, è anche un modo per far sentire la vicinanza alla generazione di Memo Remigi, che è stata maggiormente e prepotentemente colpita dalla pandemia Coronavirus.

Chiuso il capitolo Fine Primo Tempo, cosa dobbiamo aspettarci dal secondo tempo di Egreen? In attesa di novità ascoltate Luci a Milano!

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  • Clicca QUI per leggere il testo di Luce A Milano di Egreen e Memo Remigi.
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