Jesus Is Born, il nuovo progetto promesso da Kanye, è arrivato il giorno di Natale.

Incredibile, Kanye West ha annunciato una data e l’ha rispettata: Jesus Is Born inoltre è ben mixato, Miracolo di Natale!

Ieri, 25 dicembre ha visto la luce l’album del coro assemblato da Kanye a fine 2018, il Sunday Service Choir. Insieme al gruppo, Ye ha attraversato gli USA nel corso dell’anno professando la sua fede cristiana in affascinanti ibridi di messe e concerti.

Composto da nomi familiari come Tony Williams (cugino e corista storico di Kanye) e nuovi talenti come Ant Clemons, il gruppo si è occupato di reinterpretare in chiave religiosa e gospel alcuni brani tratti dagli ultimi progetti di Mr. West. Jesus Is Born presenta anche diverse interpretazioni  di hit provenienti da vari generi musicali (Elastic Heart di Sia per esempio) regalando una piacevole dinamicità tipica della musica live quando lo si ascolta.

Un disco gospel che potrebbe rappresentare una piacevole sorpresa per chi mastica il genere visto la sua vena creativa (vi rivelo solo che c’è la bassline di Fade in una delle tracce) ma che ovviamente non regala nulla a chi si aspettava bars di qualsiasi genere. A differenza di Jesus Is King qui siamo davanti ad un disco cristiano tradizionale, coeso nel suo obiettivo e efficace nella sua esecuzione.

Non è un nuovo album di Kanye West, al dire il vero la sua voce è completamente assente ma il lavoro svolto con lui alla regia apprezzato da migliaia di spettatori nel corso del 2019 lo si può trovare qui. Forse l’unico progetto che vede coinvolto Mr. West esente dal caos che ha caratterizzato i suoi lavori negli ultimi 5 anni.

Continua il viaggio di Kanye attraverso la sua cristianità, il prossimo capitolo dovrebbe anche essere quello più intrigante data la confermata e sorprendente presenza di Dr. Dre.

Jesus Is Born di Kanye West è fuori su tutte le piattaforme streaming.

Commenti