Sono Io Amleto, autobiografia o qualcosa di più?

Negli ultimi anni le case editrici hanno pubblicato molti libri da parte di influencer, YouTuber, fashion blogger, atleti e cantanti per fare qualche soldo facile colpendo la fascia di giovane età. Per questo motivo ero scettico quando ho realizzato che la Rizzoli avrebbe pubblicato l’ennesimo libro scritto da chi scrittore non è.

Diciamocelo, spesso questi lavori lasciano il tempo che trovano rivelandosi per quello che sono: trovate commerciali, niente di più e niente di meno. Dall’altra parte però ero anche intrigato, dal momento che seguo Achille Lauro e so che non lascia niente al caso, cercando sempre la qualità nei propri progetti e soprattutto un motivo, un senso, in tutto quello che fa. Quindi ho ordinato e letto il libro e mi sono presto reso conto che Sono Io Amleto è un’opera che parte dal pretesto biografico per addentrarsi nei meandri più profondi della sua personalità e delle sue esperienze.

Il libro – che potete acquistare QUI – è composto da diversi “settori”: il testo principale che racconta la vita travagliata e bohemien di Lauro De Marinis, da alcuni intermezzi scritti in forma poetica che servono a riassumere i vari momenti dando un tocco più artistico, dalle canzoni che collegano i momenti della vita del protagonista con la propria musica, da delle testimonianze di amici e colleghi che hanno la funzione di offrire punti di vista diversi da quello principale e da delle opere disegnate da vari artisti. Queste parti che compongono la struttura dello scritto non sono separate ma mescolate insieme formando fluidamente i vari capitoli.

Quello che emerge è la personalità di Lauro, sin da ragazzo. Cresciuto in ambienti poco privilegiati ha sempre cercato di differenziarsi da ciò che lo circondava, di trovare la sua strada attraverso l’arte e la musica, la sua vera salvezza. Sono Io Amleto è una trasposizione in forma scritta dei suoi dischi – partendo da Barabba e arrivando fino a Pour l’Amour – dall’avere nulla al successo.

“la volontà porta dove il denaro non può”

Questa è una frase di Achille contenuta nell’omonima traccia (Dove il denaro non può) nel disco Dio C’è e che riassume perfettamente il messaggio che il protagonista in questione vuole mettere in risalto frequentemente. Anche il romanzo vuole far passare questo messaggio in vari paragrafi e trovo che sia un ottimo contenuto sul quale puntare. Perché il fondatore di No Face non fonda le proprie basi su cose superficiali come donne, soldi e gioielli, questo è quello che potrebbe trasparire da un’analisi superficiale, ma se si va più nel profondo si capisce perfettamente che i suoi sono scopi ben più nobili.

La rivalsa e la persistenza sono altri due temi cardine in Io Sono Amleto. La rivalsa di chi ha lottato per anni contro qualsiasi situazione per arrivare dov’è ora e la persistenza di non cedere mai e inseguire il proprio sogno fino alla morte. Durante la lettura delle pagine ci si rende conto che i luoghi e le situazioni nelle quali ha vissuto lo scrittore sono al limite della realtà, dopotutto già nel 2014 in Macedonia recitava “Ho vissuto in posti in cui tu non saresti stato neanche un solo giorno, ho fatto per una vita cose che tu non faresti neanche un solo giorno, sono stato solo quanto penso che tu non staresti un solo giorno, la vita che io vivo so per certo tu non la faresti un solo giorno”.

Achille Lauro

Io Sono Amleto sarà solo uno dei numerosi impegni di questo 2019 per AL, infatti lo attendono anche la partecipazione a Sanremo, la probabile uscita del nuovo album e l’uscita del docu-film autobiografico.

Un anno pieno di impegni che sarà fondamentale per il suo percorso artistico. Il primo di questi appuntamenti sembra stia andando più che bene, vedremo se riuscirà a convincere pubblico e critica anche con le restanti uscite.

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Grafica di Mr. Peppe Occhipinti.

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