Da Pavia con furore: il RAPimento di Tusco

Nel caso ve lo foste perso, il 2 dicembre dell’ormai passato 2018 il rapper pavese Tusco ha pubblicato il suo terzo lavoro ufficiale “RAPimento.

Disponibile in tutti i digital stores, oltre che in copia fisica autoprodotta e distribuita durante i live, il progetto è stato curato interamente da Joe Monteverde, giovane beatmaker dal sapore decisamente old-school, e da Mandingo, produttore invece di gusto più elettronico, che insieme sono riusciti ad esaltare le capacità di Tusco nel adattarsi egregiamente a qualsiasi atmosfera gli venga proposta.

Il disco si compone di nove tracce e vede collaborazioni sia di artisti nazionali, come la crew Pavia MaleDJ Ghost ed Eazy Funkyshit (membro degli Skillzbrotherz), che di artisti internazionali quali Vinkee Black, rapper di origini ecuadoriane, e i GOOD WTHR, duo statunitense del Vermont.

Come nel precedente disco Cirrosi Empatica (composto assieme al nostro caro Esa aka El Prez), ogni traccia ha la sua storia e spesso contiene numerosi giochi di parole, a partire dai titoli molto simpatici ed ingegnosi.

I contenuti sono spesso pregni di tecnicismi e figure retoriche, a metà tra lo slang e addirittura il neologismo come si sente chiaramente nel brano Stato Liquido, una sorta di flusso di coscienza e di parole in cui regnano le assonanze senza che emerga alcun messaggio preciso. Molto interessante è il tema della dipendenza da videogame trattato nell’omonima traccia Videogame, vero e proprio storytelling a lieto fine in cui un ragazzo si innamora perdutamente di una donna virtuale.

Per concludere ecco Urban Child, di gran lunga il pezzo più ascoltato, che è fondamentalmente un susseguirsi di barre senza ritornello e che insieme a Stato Liquido è stato pubblicato su You Tube come singolo nei mesi precedente l’uscita dell’album.

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