Testo del brano “Underman” di Rancore.

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Tu forse non mi senti bene
Perché devo alzare un po’ la voce
E altrimenti poi ti distrai
Io dormo sopra il letto di quel fiume
Che è arrivato alla sua foce
Amore ma perché ti ci sdrai?
Chi pensa che il mio essere distante porti a quello che mi nuoce?
Neanche sai io quanto distai
Nessuno sa io quanto tempo misi nella crisi
Costruendo quei castelli di pastelli che in un colpo disfai
Ora ci sto, ci stai, notte fonda, freestyle
Una nuova porta che si sfonda
Entrerò chiedendo del flow se ce l’hai
Mi addormenterò zitto sulla luna sotto una lacrima di Pierrot
Io non morirò mai perché ho un senso di colpa
Così grande che la tomba volerà via
Dimmi quante colpe hai, se mi incolperai avrai ragione
Smetterò di dirmi la stessa bugia

Addormentarmi so che dipenderà da me
Nessuno mi ha fatto una magia
Addormentarmi so che dipenderà da me
E se non mi addormento è colpa mia
Addormentarmi so che dipenderà da me
Nessuno ha messo in atto una strategia
Addormentarmi so che dipenderà da me
E se non mi addormento è colpa mia

È musica che non vende, di certo non fa i milioni
Portando rispetto a tutte le donne scrive canzoni
Musica che non parla di soldi e di medaglioni
Per questo quando l’ascolti mi dici “che due c*glioni”
Esco da solo, dicono tutti che sono strano
Scrivo un poema sui tovaglioli, ad esempio questo
Vivo da solo, gioco da solo con la mia mano
Prendo quel tovagliolo che tanto fecondo il testo
Questa violenza gratuita, una videoludica frode
Un idealismo fittizio di cui la musica gode
Farò morire un mondo giovane senza un perché
La stessa cosa che il mondo ha fatto con me
La notte nel letto dormo sempre sul bordo
Così metto sotto al letto tutti i mostri che porto
La mattina piano piano sotto il letto mi sporgo
Li riconto poi li segno sul diario di bordo
Questo mondo particolare, troppo sordo
Io nell’aere colgo che qui il male è molto
Resta pronto a farti inc*lare, guarda in fondo
Questo aeroporto porta a un mare morto
Dimmi com’è, morta
Quella voglia di prendermi il controllo di quel poco che avanza
Io mi prendo così tanta colpa che sarà follia
Pensare che ci sta qualcuno nella stanza

Addormentarmi solo che dipenderà da me
Nessuno mi ha fatto una magia
Addormentarmi so che dipenderà da me
E se non mi addormento è colpa mia
Addormentarmi so che dipenderà da me
Nessuno ha messo in atto una strategia
Addormentarmi so che dipenderà da me
(Addormentarmi so che dipenderà da me)
Addormentarmi so che dipenderà da me
E se non mi addormento è colpa mia

Non mi sento bene, devo alzare un po’ la voce
Vai così, voglio che rimbombi tra i palazzi
Sono quattro giorni che ho la testa che mi cuoce
Ora al quinto giorno io sorvolo i nuovi spazi
Non diventerò la bestia, non sarò feroce
Non mi darò in pasto agli angeli per farli sazi
Non andrò all’inferno perché questo mondo è atroce
Questo mondo è già un inferno con i contro cazzi
Sembra matematica qui, chi sale scende, chi, chi scende sale
È come se in pratica fosse inversamente proporzionale
Ma questo non è un normale cambio generazionale
Detesto l’atteggiamento stupido, elementare
Che a volte assumo quando penso subito che va male
Nessuno ha preso la regia
Sono io che ho messo dentro al ticchettio della mia sveglia
Una bomba ad orologeria

 

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