La pubblicazione di “Book of Ryan” è stata anticipata di poche ore dal video del singolo “Caterpillar” insieme ad Eminem.

Oggi, venerdì 4 maggio, è uscito il nuovo album ufficiale di Royce da 5’9”, “Book of Ryan”, accompagnato dal video dell’estratto “Caterpillar” che vede la tanto attesa collaborazione di Eminem e di King Green. Il disco esce a meno di due mesi di distanza dal disco che ha realizzato insieme a Dj Premier: “PRhyme 2“.

L’album in sé è molto interessante e vede diverse collaborazioni al suo interno: oltre alla sopracitata, nell’album sono presenti nomi come Pusha T, T Pain e J. Cole –  la traccia con Jermaine è stata la prima ad essere uscita con un video – mentre nella deluxe version è presente una bonus track, ossia il reemix di “Caterpillar” con Logic.

Per quanto riguarda invece “Caterpillar” insieme a Eminem, la traccia inizia con un campionamento di “The revolution will not be televised”, una canzone di Gill Scott Heron del 1971:

“You will not be able to stay home, brotha
You will not be able to plug in, turn on and cop out
You will not be able to lose yourself on skag and skip out for beer during commercials
Because the revolution will not be televised”

In questo pezzo Royce parla del fatto che i rapper di oggi dovrebbero rispettare di più coloro che hanno lottato e hanno fatto davvero la gavetta per diventare famosi, affermando poi che preferisce essere il numero uno per i suoi figli piuttosto che per la scena rap:

“You number one when it come to slaughtering mics
I’m tryna be number one in my son and daughter life”

Oltre al fatto che ogni suo testo è sempre qualcosa di eccezionale, il rapper di Detroit paragona la sua penna al Big Ben (che non farà più rintocchi fino al 2021):

“My pen is like Big Ben, this shit’s just a classic waiting”

Poi tocca al Rap-god che inizia la sua strofa citando nientepopodimeno che il barbaro più celebre della storia, Attila:

“You’re looking at Atilla, the psychopathic killer, the caterpillar”

In particolare, “the psychopathic killer” potrebbe essere un riferimento ad una sua omonima traccia contenuta nell’album “SHADYXV”, in cui è presente un contributo di Royce stesso. Poi continua con la sua enorme valigia di flow, dicendo anche la sua riguardo l’opposizione boom bap/mumble rap:

“The boom bap is coming back with an axe to mumble rap
Lumberjack with a hacksaw
Number one, but my pencils are number twos
‘Cause that’s all I dos with ‘em, poop is my pseudonym”

Qui potete vederne il video in bianco nero, diretto da James Larese.

Quindi, che dire… “Book of Ryan” è fuori ora su Spotify e su Apple Music e lo potete acquistare in versione fisica QUI.

L’avete ascoltato? Qual è la vostra traccia preferita? Se ancora non l’avete fatto, vi lasciamo lo streaming. Buon ascolto!

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