Riassunto degli ultimi due anni senza Kanye West.

Ricapitolando. Dopo il “disastroso” lancio di Life of Pablo, non dal punto di vista qualitativo, bensì dal fatto che venne leakato e messo online ancor prima del debutto, al povero Kanye toccò togliere l’esclusiva a Tidal – il servizio di streaming musicale gestito dalla coppia Jay-Z & Beyoncé, che recentemente hanno annunciato un Tour mondiale – pur di racimolare qualche soldo in più, dato che tutt’ora è in debito col Madison Square Garden (affittato per presentare al pubblico il suo nuovo progetto) ed iniziò per il nostro Champion un crollo emotivo, oltre che economico.

Da allora non si hanno più avute sue notizie, musicalmente parlando. O almeno, non da parte sua, dato che CyHi the Prynce aveva affermato circa un anno fa che Kanye si sarebbe impegnato a produrre ogni album di ogni artista della G.O.O.D. Music per tutto il 2018.

Poi, tra i rumor sul Turbo Grafx 16 – il titolo che avrebbe dovuto avere il suo prossimo Album – e su Yeezus 2 (su Spotify venne leakato, solo per poche ore, quello che doveva essere un sequel del suo album del 2013), finalmente una fonte ufficiale: nei primi mesi di questo 2018 Yeezy si sarebbe “ritirato” nel Wyoming con Kim Kardashian e sua figlia per passare un po’ di tempo con la sua famiglia. Nulla di interessante, o almeno finché non si viene a sapere che da quelle parti, nello stesso periodo, ci sono passati artisti come il sopracitato CyHi, Travis Scott, Kid Cudi, Nas e tanti altri che, indovinate un po’, tutti hanno in comune il fatto di aver collaborato, chi più chi meno, con il Mr. West.

Siamo tutti in hype per della nuova musica da parte di Kanye, con la speranza che venga rilasciata il prima possibile perché alla scena attuale non farebbe male un personaggio così.

“Wake up Mr. West, wake up!”

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