I Tasters & Dj Shocca tornano al Qube Club.
Ecco come è andata.

Sabato 24 febbraio in occasione del decimo anniversario della Blackbox Crew, ho avuto l’onore di assistere ad un graditissimo ritorno di Stokka & Madbuddy con il consueto appoggio di Roc Beats a.K.a Dj Shocca sul palco del Qube Club di Pescara.

Pur ammettendo, con estrema sincerità, di essere leggermente più trasportato dalle nuove tendenze espresse da alcuni artisti rap del “momento”, sono rimasto oltremodo incantato davanti all’esibizione del duo palermitano. Osservare il nostro pubblico pescarese super carico che cantava, o addirittura urlava, tutti i pezzi dei rapper della Unlimited Struggle è stato davvero emozionante.

Prediligo i locali non molto grandi dove si nota quella “selettività” peculiare della musica underground. Un aspetto, non trascurabile, che ha contribuito al personale giudizio positivo che ho avuto di questa serata. Si percepiva quella sorta di “fratellanza” tipica degli ambienti hip hop che da anni raccoglie, come un’enorme famiglia, tutti noi appassionati.

Diversi brani intramontabili come “Tutto bene”, “Occhi rossi”, “Quando un giorno tornerai” tratti dai loro lavori in studio come “Blocknotes”, ma anche “Ghettoblaster” preso dallo storico “60Hz” hanno acceso il nostro Qube Club, praticamente pieno. E ci tengo anche a sottolineare la sentita dedica che la coppia di MCs siciliani hanno esibito a Primo Brown con la famosa “Moth@Fuck*z”:

“È la rivolta dei killa nei club, pistole su, però ad acqua.
Finti nigga ma senza pietà, la mia Benz non si ammacca.
Ogni sera tra il ghetto ed un bar ti sparo, vuoti la sacca.
I’m a hustla, baby che credi? con me non si tratta”.

A voi un piccolo assaggio di Ghettoblaster live, già presente sulla nostra pagina Instagram:

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