I Black Eyed Peas, senza Fergie, tornano online con un nuovo videoclip che condanna diverse piaghe sociali.

I Black Eyed Peas hanno passato degli anni d’oro dal 2003 al 2009 grazie a successi mondiali come “Where Is The Love?”, “Shut Up”, “Pump It” o “I Gotta Feeling”, quando, oltre ai fondatori will.i.am, apl.de.ap e Taboo, c’era anche Fergie, la quale sostituì Kim Hill e permise al gruppo di diventare ancora più mainstream grazie anche alla sua immagine.

Prima di tutto ciò, tuttavia, i BEP abbracciavano sonorità molto più rap rispetto a quei fortunatissimi singoli e, negli ultimi anni, sembrano essere tornati verso quella direzione. Tolta la carriera solista di Fergie (ormai quasi una ex) e i milioni che continuerà a fare la punta di diamante del gruppo, will.i.am, l’ormai trio ha abbandonato le più luminose luci dei riflettori optando per alcune scelte musicali più di nicchia ma comunque efficaci.

Nel 2015 il gruppo ha festeggiato, infatti, il proprio ventesimo compleanno pubblicando su Apple Music il videoclip dell’inedito “Yesterday”, in cui facevano una sorta di omaggio a diversi album rap storici che li hanno ispirati, e ora è tornato online con un nuovo inedito dalle sonorità e della tematiche che strizzano indubbiamente l’occhio alla cultura hip-hop.

“Listen, they derailed the soul train
And put a nightmare into every Martin Luther King
And privatized prisons are owned by the same
Slave masters that owned the slave trade game”

I focus principali delle parole dei tre vecchi amici di Los Angeles sono l’oppressione, la violenza e, soprattuto, il razzismo subito dai neri negli Stati Uniti D’America. Sono diversi i riferimenti che troviamo nelle loro strofe, c’è il Kuk Klux Klan ma anche la brutalità della polizia che tanto sta facendo discutere negli ultimi anni:

“Another brother got shot by the searg’
Another cop got off with no charge
If you black in the hood, you at large
You’re guilty until we prove you’re innocent”

“Street Livin'” – questo è il nome del brano – è stato pubblicato assieme ad un videoclip ricco di immagini che hanno fatto la storia nella lotta contro il razzismo, rese vive dalla bocca di apl.de.ap, will.i.am e Taboo e supportate, inoltre, da una serie di siti internet posti nella descrizione del video e proposti all’ascoltatore per aver maggior informazioni riguardo ai diversi problemi che affliggono la nostra società.

Il singolo è stato prodotto da Keith Harris e dallo stesso ​will.i.am e anticiperà probabilmente un nuovo album ufficiale dei Black Eyed Peas, il settimo della loro lunga carriera.

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