Il carcere non ha fermato Juelz Santana dal rilasciare musica.

Il 2018 non è stato un grande anno per Juelz Santana. L’icona newyorkese venne condannato a 27 mesi di galera a causa del possesso di una pistola su di un aereo.

Ma le barre non hanno fermato Juelz dal tenersi al corrente sui caotici mesi di questo 2020. Dopo un intero progetto rilasciato lo scorso marzo, Santana è riuscito a dire la sua sulla tragica situazione di George Floyd. Il rapper dei Dipset rilasciò un breve brano sul suo Instagram, descrivendo le difficoltà dell’essere un uomo nero in America.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

🙏🏾 #GeorgeFloyd

Un post condiviso da thejuelzsantana (@thejuelzsantana) in data:

Era da fine luglio che Juelz stava anticipando la sua uscita di galera e quel giorno sembra finalmente essere arrivato.

Così mentre l’artista può finalmente riabbracciare i suoi cari, l’intera scena lo celebra e i fan aspettano le sue prossime mosse.

La più attesa sembra essere legata all’ormai mitico I Can’t Feel My Face un album scritto a quattro mani con Lil Wayne annunciato nel lontanissimo 2007 ma che tranne per qualche singolo non ha mai visto la luce.

A far tornare le speranze ci hanno pensato sua moglie e suo fratello/manager. I due sono stati ospiti lo scorso marzo al Breakfast Club per promuovere il tape #FREESANTANA e hanno colto l’occasione per confermare l’arrivo imminente del progetto.

A quanto pare Juelz e Weezy hanno circa 25 canzoni pronte alla release e lavorando insieme al manager di Wayne, il progetto dovrebbe vedere la luce nei prossimi sei mesi.

Bentornato Juelz.

Commenti