In molti hanno risposto a Snow on tha Bluff, il nuovo singolo di J Cole: le critiche non mancano

Quando ieri abbiamo scritto del ritorno di J Cole con Snow on tha Bluff non avremmo mai immaginato tutte queste critiche interne alla scena.

La sua potente presa di posizione nei confronti di Noname ha scaturito le risposte di diversi colleghi della scena. In primis Chance The Rapper (che ha collaborato in passato sia con Cole che Noname) si è espresso con un forte tweet:

L’artista di Chicago ha palesemente preso la posizione più comoda per lui, ma c’è chi è andato oltre come Earl Sweatshirt definendo il nuovo brano di Cole “corny“.

Oltre ai due rapper, sui social in molti hanno preso le parti di Cole mentre altri ancora sono arrivati a definire il suo verso  “misogino”.

Il rapper del North Carolina ha spezzato successivamente il suo silenzio social, non confermando il diretto interessato del suo messaggio in Snow on tha Bluff ma supportando Noname.

La situazione si è incasinata, seppure quasi tutti abbiano dato per scontato che Cole si stesse riferendo a Noname, l’MC su Twitter non ha confermato nulla di tutto questo.

In entrambi i casi il peso negativo della faccenda sembra abbia toccato anche Kendrick che nel suo privato pare sia al corrente di tutto questo.

Punch della TDE è intervenuto su più punti della discussione che stava coinvolgendo Cole rispondendo e giocando con i fan sul prossimo ritorno di Kendrick.

Non condividiamo la scelta di Cole di omettere il nome del destinatario, specialmente se si ha qualcosa di così diretto e personale da dire. Nonostante ciò, l’intervento di Chance e Earl ci sembra un tentativo di cavalcare il momento delicato che si sta vivendo negli Stati Uniti in questi giorni. Cercando di passare dal lato che oggi sembra più giusto, Chance ha attaccato un collega che da ormai dieci anni opera a favore della progressione mentale e fisica degli afro-americani.

Non bisogna dimenticare che la legacy e il successo di alcuni artisti come Cole e Kendrick è legata non solo alla loro capacità di evolversi e creare hit ma anche alla brutale onestà che gli ha permesso di connettersi alle persone su un livello alto.

Ricordate l’enorme tempesta che provocò la release di The Blacker The Berry di Lamar? Bene, sappiamo come è andata a finire. Prima di saltare sulla carrozza più larga e attaccare, dovremmo contestualizzare l’ambiente e la persona che parla.

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