Con Fatti Un Giro Nel Quartiere vi raccontiamo le zone e le esperienze di alcuni esponenti della scena rap italiana: l’ospite di questa puntata è Warez, il ninja di zona quattro.

“Benvenuti a Milano / capitale indiscussa del rap italiano”, rappava Bassi Maestro: quella Milano “Per l’Europa Italia / per l’Italia Europa”; quella Milano criticata, elogiata, odiata, amata, eppure sempre citata: cantata da tanti, casa di tutti. Dalla vecchia scuola rappresentata dagli Articolo31 e dai Dogo nel 2002-2003, rispettivamente con Milano Milano e Mi Fist, passando per Amo Milano di Dargen D’Amico nel 2015, fino ad arrivare alla new wave e alla Milano Bachata di Rkomi nel 2017, tanti sono gli artisti che hanno fatto e fanno della milanesità uno dei tratti distintivi della propria musica.

Lo scopo del viaggio che abbiamo intrapreso con Fatti Un Giro Nel Quartiere è infatti proprio questo: mostrare quanto il legame con la città e la forte appartenenza alla zona possano influire sulla musica di un rapper, e per farlo non potevamo che chiedere ai diretti interessati di passare una giornata con noi per guidarci fra le vie, le piazze, i palazzi e i luoghi che hanno visto nascere e crescere la loro arte.

Dopo aver incontrato Silla Dddictator a Gratosoglio e essere usciti dai confini della circonvallazione con Blo/b e Ape, questa volta siamo tornati tra le vie milanesi del Municipio 4 con Warez, il ninja di zona.

 

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Nuovi flow per i miei ninja di zona out very soon. 🌊🌊 📷 @jusher.avain

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Classe ’86, Warez (al secolo Davide Lombardi), inizia ad appassionarsi al mondo della cultura Hip Hop fin da giovanissimo, iniziando a muovere i suoi primi passi nella scena rap italiana prima come writer, frequentando uno dei posti storici e importanti di Milano, il Muretto, un luogo oramai considerato sacro e soprattutto culto, situato nel centro storico milanese, per poi intraprendere la carriera da rapper entrando a far parte del collettivo Mad Soul Legacy.

Le sue prime rime e il suo primo progetto portano la firma dell’etichetta 20100 Records, per poi continuare il suo percorso artistico vantando collaborazioni importanti, come quelle con i colleghi e amici Axos, Nerone, Nitro e MadMan.

La sua passione per il rap si fonde con quella per la cultura giapponese, grazie alla quale inizia a sviluppare un suo stile unico, che va dalla dimensione estetica a quella artistica, traendo ispirazione proprio dai Ninja, figure che ritroviamo spesso nel suo immaginario: Ninja è infatti anche il nome del suo EP prodotto da Yazee e uscito nel giugno del 2018. Il singolo Di Tutto entra nella Top Viral di Spotify, e nel frattempo Skills viene scelto per la colonna sonora della serie TV Netflix, Baby.

L’immaginario orientale è quello che caratterizza il rapper di Forlanini, che come i samurai lotta abilmente con coraggio e costanza per raggiungere i propri obiettivi, mettendo tutto l’impegno necessario per poter tenere la testa sempre alta mantenendo però sempre i piedi per terra, senza farsi abbattere da eventuali ostacoli. Warez non ha paura delle sconfitte e la sua guerra la combatte a suon di rime: come nel Karate infatti, lui non possiede armi, ma nelle sue mani possiamo trovare un microfono con il quale dà vita a uno spettacolo che colpisce grazie alle mosse di un vero Ninja.

Al 6 marzo risale invece Il Meglio di me, la sua ultima collaborazione con Remmy, MadMan e Dj 2P, della cui genesi ha raccontato proprio durante le riprese di Fatti Un Giro Nel Quartiere.

Con Warez abbiamo inoltre parlato dei suoi prossimi progetti, e in particolare del suo nuovo album ormai in dirittura d’arrivo, di cui ci ha regalato un breve spoiler insieme a Fato, produttore e padrone di casa del Chandelier Studio, e Frame, che ringraziamo per averci ospitato e per la partecipazione. Per questa ed altre sorprese, non vi resta che premere play qui sotto.

Regia e montaggio di Davi Mazzoni. Buona visione!

A cura di Greta Valicenti e Elena Exena.

Grafica di Mr. Peppe Occhipinti.

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