Il producer Statik Selektah è tornato sulla scena con un nuovo album dal titolo Expensive Taste come sempre fitto di ospiti e di beat che trasudano hip-hop.
Expensive Taste di Statik Selektah è fuori ora
A distanza di tre anni dal precedente lavoro solista Round Trip, uno dei produttori più sottovalutati della scena torna con un disco che porta avanti coerentemente il sound che lo ha da sempre contraddistinto.
Le sue produzioni sono un mix di DJ Premier e J.Dilla e gestiscono con maestria i sample su scheletri di basi che spaziano dalle vibes più lussuriose e soul ad altre più tetre e crude.
Anche in questo disco, che conta ben 21 tracce per più di un’ora di ascolto, il marchio di fabbrica resta quello inconfondibile a cui ci ha abituati, che però non stanca mai e riesce sempre a suonare fresco.
Ogni volta che Statik droppa un progetto ci si può aspettare una lista di ospiti incredibilmente fitta e interessante, dove i featuring non sono dei semplici filler, ma un tassello fondamentale per dare vita all’idea originale del produttore. Anche oggi non è da meno, tra i nomi di spicco troviamo Busta Rhymes, AZ, Smoke DZA, Styles P, Logic, M.O.P e 2 Chainz tra gli altri. Quest’ultimo è forse il suo collaboratore più importante in questo momento storico, dato che il 4 dicembre pubblicherà il suo album in studio Playaz Only Live Once, interamente prodotto da Statik.
Tornando a Expensive Taste, sono da segnalare i due singoli con cui è stato anticipato il lavoro, ovvero The Louvre, pubblicato quasi un anno prima dell’uscita del disco con la partecipazione di Westside Gunn, Joey Badass, Rome Streetz e Stove God Cooks, e il più recente Champagne Wishes con Ab-Soul, Raekwon e Freddie Gibbs.
Ancora una volta Statik Selektah ci regala un album per tutti gli amanti dell’hip-hop e dimostra di avere un orecchio sopraffino e un gusto musicale molto “expensive”.


