Merio vs Frah Quintale: il dissing tra i Fratelli Quintale

Fratelli Quintale

Merio vs Frah Quintale: Love Letter, la risposta Punto e Basta e cosa resta dei Fratelli Quintale, il dissing visto da Brescia.

Da Love Letter a Punto e Basta: due parole sul dissing tra Merio e Frah Quintale

Quando ho letto che Merio aveva pubblicato Love Letter, un dissing contro Frah Quintale, ho smesso di fare quello che stavo facendo. Per chi come me ha mosso i primi passi nella scena di Brescia vent’anni fa, il dissing Merio vs Frah Quintale nel 2026 non è una notizia come le altre. È una storia che ho visto crescere nei cerchi di freestyle, davanti ai palchi, e che oggi si chiude, forse, a colpi di barre.

I Fratelli Quintale sono stati un punto di riferimento a Brescia. Merio era il più carismatico dei due: stava volentieri sotto i riflettori, si prendeva la scena senza fatica. Frah era più trattenuto, meno espansivo, uno che sul palco si concedeva meno. Due caratteri diversi e proprio per questo, forse, funzionavano.

Parlo di brani e di esperienze di una quindicina di anni fa. Tempi diversi, possibilità diverse, eppure avevano già costruito una reputazione e un’esperienza considerevoli. Erano arrivati a collaborare con Ensi, con Johnny Marsiglia, con la Machete Crew. Nel gruppo c’era anche DJ Breeda, un dj eccezionale, sparito dai radar troppo in fretta. Era evidente a tutti che per loro il salto fosse solo questione di tempo.

Love Letter di Merio: cosa racconta il dissing contro Frah Quintale

Love Letter è uscito a sorpresa questa settimana e ci riporta esattamente dove tutto si è rotto. Nel pezzo Merio ricorda: “ti davano del secondo e io ti difendevo”. Una barra che dice molto del rapporto tra i due, di chi stava davanti e di chi veniva letto come comprimario.

Poi arrivano le etichette:

Arrivate le etichette iniziano tutti i problemi, avevo perso me stesso in mezzo a tutte quelle serpi
Ci dicevano cosa fare, come fare, quando farlo, io li mandavo a farsi fottere, tu li stavi pregando

Come sul palco, anche davanti all’industria i due avevano atteggiamenti e idee opposte. Da lì alla separazione il passo è stato breve.

Quello che apprezzo di Merio è l’onestà. Ammette di essere stato felice per Frah quando il successo è arrivato, ma ammette anche di aver rosicato. Succede a chiunque, pochi lo scrivono in una strofa. Nel brano trovano spazio le sue difficoltà, il lutto, i problemi dopo la separazione e la questione dell’utilizzo di Quintale nel nome. Quando l’ho ascoltato, mi sono detto: peccato che dopo tutto quello che hanno passato insieme si sia arrivati a questo ma quanto sarebbe se Merio riuscisse a far tornare a rappare Frah.

 

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Punto e Basta: la risposta di Frah Quintale a Merio in 48 ore

Sono bastate 48 ore. Frah ha risposto con Punto e Basta, rappando sul beat di Punto Marcia, la hit di Merio citata proprio in Love Letter. Scelta tutt’altro che casuale: prendi il suo pezzo più riconoscibile e lo usi per rispondere.

Colpisce anche come l’ha pubblicato. Su un profilo secondario, senza repostarlo sul principale. Come a dire che a Merio e alla questione non vuole fare promo. Una mossa da gestione della comunicazione, ma anche un segnale di distanza.

Nel brano ritrovo il Frah con la fotta di un tempo, quello che da anni tendeva verso sonorità indie pop pur restando sempre legato alla doppia h. Racconta la fatica di stare vicino a Merio a lungo: “tuo fratello solo se hai bisogno, se non servo sparisci in un giorno”. Ricorda quanto ha fatto per lui nei momenti difficili. E poi la barra perno della sua risposta:

sono stufo di questi che tornano solo e soltanto a grattare il grattabile
in dieci anni ho fatto solo classici, tu neanche mezza strofa memorabile

Frah mette a confronto i due percorsi musicali e rivendica i suoi successi, mentre accusa Merio di vantarsi di essere più forte senza aver lasciato nulla di memorabile negli ultimi dieci anni.

 

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Chi ha vinto il dissing?

Per noi di Rapologia è 1 a 1, palla al centro. Merio ha colpito sul piano umano e personale, Frah anche, aggiungendo poi i risultati. Due modi simili ma diversi di fare male, coerenti con la loro storia.

Lo ripeto: avrei preferito non arrivassero a questo. Spero che sia l’occasione per i due di tornare a parlarsi e sistemare almeno in parte un rapporto che ha segnato un pezzo di storia della scena bresciana. Ma se dovessero regalarci altre diss track, siamo pronti a gasarci. Perché quando si parla di barre, Merio e Frah le hanno sempre sapute fare, eccome, e anche in questi dissing ce lo hanno dimostrato.