Jack Harlow ha pubblicato oggi, venerdì 6 novembre 2026, Sweet Action 2, EP di sette tracce uscito per Atlantic Records e con all’interno un solo ospite: Babyface. Sono passati sei anni dal primo Sweet Action, il progetto del marzo 2020 che il rapper di Louisville aveva fatto uscire poco prima che Whats Poppin lo portasse davanti al grande pubblico.
Jack Harlow pubblica Sweet Action 2: sette tracce sulle contraddizioni dell’amore
Il sequel riprende il filo del progetto d’esordio sul formato breve e sul registro leggero, ma sposta lo sguardo su una versione più adulta delle relazioni. Il disco ruota attorno alle dinamiche del dating moderno: l’attrazione iniziale, i legami che non si chiudono mai del tutto, la gelosia e il nodo tra il desiderio di impegnarsi e la voglia di non perdere la propria libertà. Harlow lo racconta con il suo solito taglio colloquiale, alternando ironia e momenti in cui abbassa la guardia.
Sweet Action 2 è il secondo lavoro di Harlow nel 2026, dopo l’album Monica uscito a marzo.
L’EP si apre con SIGNORA, il singolo che fa da biglietto da visita. Al secondo posto c’è TOO SOON, l’unica collaborazione del progetto, con Babyface. Seguono SHE GETS ME, 610 MAGNOLIA, HOLD BACK, PRESSURE e MOVE ON.
La scelta dell’ospite dice parecchio. Babyface è uno dei nomi che hanno scritto la storia dell’R&B moderno, tra canzoni e produzioni che hanno attraversato decenni. Metterlo in una sola traccia, e non riempire la scaletta di featuring, dà al progetto un asse preciso e lo allontana dalla logica della playlist piena di nomi. Un EP con un solo ospite funziona così: ogni cosa attorno gli deve dare ragione.
Il disco poggia su un letto di R&B anni Novanta e Duemila. Tra campioni e interpolazioni melodiche compaiono riferimenti a Marques Houston, Lalah Hathaway, Peter Collins, Tank, Huey e Ideal, tutti nomi che hanno segnato quel suono. Chi è cresciuto con l’R&B di quegli anni riconoscerà il territorio e nel rap americano il sample soul e R&B resta uno dei modi più solidi per dare carattere a un beat.
In cabina di regia Harlow ritrova il giro di produttori con cui ha lavorato negli ultimi album: Hollywood Cole, Angel Lopez, Jenius, Kid Culture, Aksel Arvid, Clay Harlow e Rogét Chahayed. Una squadra rodata, che garantisce coerenza di suono su sette pezzi.
Cosa cambia per Jack Harlow con i dischi del suo 2026
Dal primo Sweet Action a oggi Harlow ha pubblicato Come Home the Kids Miss You nel 2022, Jackman nel 2023 e Monica quest’anno. Tornare a un EP ha una lettura abbastanza chiara: meno peso da album, più libertà di muoversi su un terreno in cui si trova a suo agio, quello del rap melodico che guarda all’R&B.
Per chi segue Harlow dall’inizio, Sweet Action 2 è anche un modo per misurare la distanza percorsa. Nel 2020 era un rapper emergente con una voce riconoscibile e tanta voglia di farsi notare. Oggi è un artista affermato che, per continuare a rimanere sotto i riflettori, sceglie altre sonorità rispetto a quelle con cui è esploso. Solo il tempo ci dirà se è una mossa vincente.
Buon ascolto!


