Awon, Confidence e J Ferra uniscono le forze e danno vita a The Process, un progetto veramente brillante che unisce boom-bap, sonorità ricchissime e un flow sempreverde. Per quanto riguarda l’MC di Brooklyn, si tratta del secondo progetto dell’anno dopo Solidified con i The Other Guys.
The Process di Awon, Confidence e J Ferra: un album curato in ogni dettaglio
“We’ve been working on this album for two years, man. And now it’s finally here, man“: così si apre Arrival, il brano di apertura del progetto. Infatti, la gestazione meticolosa dell’album è testimoniata sia dalla cura di ogni dettaglio, sia da un rilascio progressivo delle tracce stesse, a partire da Problems, Another Day e Props Over Here. Quest’ultima può essere considerata una dichiarazione di intenti globale, con Awon che chiama in rassegna varie città a livello globale dicendo agli ascoltatori di sapere quello che sono venuti ad ascoltare, ovvero un rap ancora fedele alla penna.
A questi brani si sono poi aggiunti Chains, che si muove sul duplice versante impegnato e introspettivo, toccando i tempi della schiavitù, delle catene reali e metaforiche disseminate sia nelle celle che nei modi di mettere in prospettiva il mondo, e Holy Gospel. La sequenza delle tracce, fin dai titoli, non è affatto casuale e nelle intenzioni vuole delineare un racconto.
Il melting pot sonoro di The Process
Le collaborazioni vedono i sottovalutatissimi Wordsworth, in Change (Remix), e Ill Conscious, che con il suo flow nasale in Unmatched arrichisce le note del disco, oltre a quelli di Solomon in Sugar Cane, e Ishmael Nehemiah in Problems. Ognuno di questi MC è in grado di dare un apporto incisivo, cercando di tenere il livello dell’asticella posta dal rap di Awon, sempre alla ricerca di barre dai molteplici livelli interpretativi. Una nota di merito va sicuramente al flow dello stesso MC, che scivola via con una naturalezza disarmante.
La produzione dell’album è di fattura davvero pregevole: Confidence e J Ferra creano un melting pot sonoro a partire da una solida base boom-bap. Nessuna traccia spicca su un’altra e si avverte così una coerenza artistica curatissima. La parte percussiva è affidata alla batteria, gli scratch danno un sapore hip-hop deciso e il basso fornisce dei groove irresistibili da cui Awon riesce a tirar fuori il meglio. A questi elementi, ad arricchire notevolmente l’esperienza musicale si aggiungono elementi soul e neo-soul, jazz e ambient, archi e accordi di pianola ricchi di armonici.
The Process è un album assolutamente all’altezza della pazienza e meticolosità con la quale è stato realizzato, un progetto curato in ogni dettaglio in cui il flow di Awon si trova a suo agio come non mai tra i visrtuosismi sonori di Confidence e J Ferra.
Puoi ascoltare The Process di Awon, Confidence e J Ferra al link qui sotto:


