Solidified di Awon e i The Other Guys è un album per gli appassionati più attenti, con versi complessi e suoni senza tempo. Un progetto che richiede all’ascoltatore un orecchio navigato per le sonorità del genere e per la complessità delle parole.
Solidified: parole stratificate di Awon con i The Other Guys
I The Other Guys fanno del soul, come in The Embrace, e del jazz, come in Bonus Day, le sonorità regine di questo nuovo progetto, un boom-bap di pregevole fattura in cui eccelle il flow disinvolto e mai forzato di Awon. “Questo è più di un semplice album”, ha infatti affermato l’MC di Brooklyn nei suoi profili social in occasione della pubblicazione dell’album, “è un testamento di indipendenza, autenticità, e la conservazione della cultura attraverso l’Hip-Hop! Questo è vero Hip-Hop, moderno boom-bap, le sensazioni giuste per dare il via al fine settimana”.
Un pezzo caro ad Awon per introdurre l’album e la sua complessità semantica è New Notes. Si tratta di “nuovi appunti” scritti dall’MC che hanno al centro l’universo simbolico evocato dalla “t-shirt bianca”. La maglietta bianca, infatti, riporta in vita un immaginario contraddittorio, stratificato su almeno tre livelli: lo stile urban del ghetto, le violenze generate soprattutto in concomitanza con la stagione calda e le foto stampate per le vittime di questo circolo di brutalità.
Con le parole di Awon, “New Notes è un’ode alla t-shirt bianca, ma anche un monito sulla violenza che quelle stesse magliette si portano appresso. La stagione della t-shirt bianca è un riferimento all’estate, e la stessa maglietta bianca può diventare necrologio. New Notes si riferisce all’elogio funebre che i sopravvissuti devono scrivere, possibilmente nei loro cellulari. Ci sono stratificazioni successive da scoprire in ogni brano di Solidified! Vi chiedo di darci un ascolto, non resterete delusi!”.
Ice Rink è un piccolo trionfo di fanfare, con Awon che si destreggia con rime affilate ma sempre fluide, mai forzate. La scioltezza con cui l’MC sciorina le sue rime emana fermezza e carisma, va di pari passo con uno storytelling ben ragionato: “Questo non è un album che rincorre il successo commerciale: è una presenza. Solidified è come qualcosa che è sempre stato lì, come un quadro sulla parete con cui hai vissuto abbastanza tempo da capirlo. Non reinventato, non personalizzato: semplicemente rifinito. Per molti aspetti, è un promemoria: così dovrebbe suonare l’hip-hop”.
Buon ascolto!


