Mace, Gemitaiz, Izi, Promessa, Venerus – Satellite (testo)

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Testo di Satellite di Mace, Gemitaiz, Izi, Promessa e Venerus, brano pubblicato online venerdì 6 novembre 2026

Leggi il testo di Satellite di Mace, Gemitaiz, Izi, Promessa e Venerus

Voglio solo te, non saluto le altre
Se guardo il cielo c’è il rosso di Marte
Mi metto comodo, tolgo le scarpe
Gli occhi tuoi brillano come un Cartier

Me la immaginavo peggio la fine del mondo
Sto tra le stelle e non torno
Sono un satellite rotto
Non mi chiamare, fra sono più vivo che morto

Quello che so, sì, te l’ho dico in un sogno
Cercami in mezzo a quei vicoli
Mentre i pianeti si allineano
Rido se faccio slalom tra i pericoli

Ti metto il cuore su una limousine, yea
Poi quando arrivi spalanchi i cancelli
Segui il sanguе sui cartelli
Sei Saturno con gli anelli

Pozzanghеre nella notte coi lampioni dentro
Fanno un palcoscenico sopra il cemento
E siamo noi le star, siamo noi le star

Giro come un satellite perso nella mia testa
Mi siedo sulla luna mentre aspetto che mi scenda
Mi fumo le tue nuvole, così poi il sole passa e non piange più
È un sogno malinconico, però non me ne voglio andare
Non so quando ritornerò, ma se ti busso fammi entrare

Guardo il cielo e poi bestemmio, da me dicon porta bene
Tengo sempre i piedi a terra, merda, qua è pieno di vetri
Pensavo fosse una stella ma era solo la sua face
Mentre la guardo cadere non esprimo desideri

Lei mi urla “sei uno str*nzo metereopatico”
Una nuvola porta al panico
Un raggio di sole mi riempie l’animo
Un passo da sola, poi t’accompagno

Sei la fine del mondo, la mia fine del giorno
L’attimo che precede il secondo
Il momento prima dello scontro
E la TV non la compro

Mi faccio un film da solo
Qua la luna si vede solo di giorno
Un metro da te, un salto nel vuoto

Giro come un satellite perso nella mia testa
Mi siedo sulla luna mentre aspetto che mi scenda
Mi fumo le tue nuvole, così poi il sole passa e non piange più
È un sogno malinconico, però non me ne voglio andare
Non so quando ritornerò, ma se ti busso fammi entrare

E mi giri, mi giri, mi giri intorno, mhm
Come un satellite rotto
E mi giri, mi giri, mi giri intorno
Ora sto precipitando, lasciami perdere

E mi giri, mi giri, mi giri intorno, mhm
Come un satellite rotto
E mi giri, mi giri, mi giri intorno
Ora sto precipitando, lasciami perdere

Sono steso nel mio vicolo
Scopo il beat, sono un gigolò
Finché non scoppia il ventricolo
Sto all’interno, Viminale

La mia penna è criminale
Se esco vi alzo il minimale
Sono una marcia militare
Non mentale, ma astrale

Non mentire, è maestrale
Sangue rosso, cielo rubio
Temporale nello studio
È un bel trip, non c’è dubbio

Tengo il drip nel diluvio
Mille tic, fammi un TSO
La mia Bic sono all’estero
Questa shit è malessere

Scapperai, ma io resterò
Scapperai, ma io resterò
Schiaccerai le mie tessere
E il mio cuore te lo presterò
Te lo presterò

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