Kurupt, Rakim e Masta Killa pubblicano The Godbody LP

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Kurupt, Rakim e Masta Killa hanno pubblicato The Godbody LP, il nuovo album collaborativo che riunisce tre figure legate a diverse realtà della storia dell’hip-hop. Il progetto è disponibile a partire da oggi su tutte le piattaforme digitali e conta 16 brani.

The Godbody LP: Kurupt, Rakim e Masta Killa insieme in un nuovo disco

The Godbody LP mette insieme le radici East Coast di Rakim e Masta Killa con l’influenza West Coast di Kurupt. La produzione è affidata a Rakim e Nick Wiz, con anche Nick Price tra i produttori accreditati.

L’album era stato annunciato a giugno. Prima dell’uscita, il trio aveva presentato alcuni brani del progetto, tra cui A different Kind, DPG-Wu-Tang, Wu-Tang-DPG e Rock Ya Body. Quest’ultimo vede la partecipazione di Daz Dillinger, Ghostface Killah e Raekwon.

Tra gli ospiti del progetto troviamo anche Snoop Dogg, Kokane, Killa Sin, Mac Shawn 100, Jamall Ray, Buckshot, RIM, Trigga tha Gambler, KRS-One e Kool G Rap. La presenza di tanti nomi legati a generazioni e scene diverse amplia il legame tra le varie anime dell’hip-hop che il progetto riunisce.

The Godbody LP arriva dopo decenni di carriera per tutti e tre gli artisti. Rakim ha contribuito alla definizione del rap East Coast attraverso il suo lavoro con Eric B. e la sua carriera solista. Kurupt è una delle figure associate alla scena West Coast e alla storia della Death Row Records, oltre al suo percorso con Tha Dogg Pound. Masta Killa fa parte dei Wu-Tang Clan e ha pubblicato diversi progetti solisti nel corso della sua carriera.

La produzione resta quindi uno degli elementi che collegano le diverse personalità presenti nell’album. Kurupt porta nel progetto la sua esperienza nella scena West Coast, Masta Killa quella del Wu-Tang Clan e Rakim la tradizione lirica dell’East Coast.

The Godbody LP riunisce quindi artisti con percorsi differenti all’interno dello stesso genere e costruisce il suo suono proprio dall’incontro tra questi percorsi, senza limitarsi a sottolineare le loro differenze, ma mostrando al contrario quanto possano risultare complementari quando uniti.

Potete ascoltare il disco qui: