The Roots annunciano Endgame, il primo album in oltre dieci anni. Black Thought e Questlove hanno già fornito alcuni dettagli importanti.
The Roots annunciano Endgame, il nuovo album a dodici anni da …And Then You Shoot Your Cousin
I The Roots stanno per tornare con un disco vero e proprio. Black Thought e Questlove hanno confermato che Endgame, il nuovo capitolo discografico del gruppo di Philadelphia, è ormai vicino al completamento. Non se ne parlava da tempo immemore in termini concreti, e stavolta la fonte è delle più autorevoli: un’intervista rilasciata a Billboard in occasione dell’ingresso dei The Roots nella Hip Hop Hall of Fame della rivista.
L’ultimo album del collettivo resta …And Then You Shoot Your Cousin, uscito nel 2014. Da allora sono passati dodici anni, lo stesso periodo in cui la band ha perso il co-manager e produttore storico Richard Nichols, scomparso proprio nell’anno di quell’uscita. Un lutto che ha pesato sul percorso del gruppo, e che rende il ritorno con Endgame un capitolo tutt’altro che scontato per chi segue i The Roots da decenni.
La domanda che chiunque segua la carriera del gruppo si è posto negli anni è semplice: come si fa a stare fermi così a lungo restando comunque sulla cresta dell’onda? La risposta, secondo quanto raccontato a Billboard, sta nel lavoro quotidiano che la band svolge come house band di The Tonight Show Starring Jimmy Fallon. Questlove ha paragonato l’esperienza a un allenamento sportivo, descrivendo il collettivo come undici musicisti impegnati otto o dieci ore a settimana in quella che ha definito una vera e propria palestra creativa, sottolineando come le loro performance dal vivo non siano mai state così solide. Il batterista ha aggiunto che scrivere temi musicali di otto secondi per la televisione è un esercizio tutt’altro che semplice, e che studiare il modo in cui ritmo, tempi e punchline si incastrano ha finito per rafforzare anche il lavoro su Endgame. Un dettaglio che chiarisce quanto il mestiere accumulato in tv abbia in realtà alimentato, e non sottratto, la scrittura del nuovo disco.
Il processo creativo di Endgame è seguito da Shawn Gee, presidente di Live Nation Urban e manager storico del gruppo, e si basa sul recupero delle jam session libere per cui i The Roots sono da sempre celebrati. Dopo anni passati a lavorare su progetti solisti, Black Thought e Questlove hanno raccontato di aver dovuto ritrovare quella scintilla collettiva che ha reso il gruppo un punto di riferimento della scena da metà anni novanta in avanti.
Questlove è stato netto sul tema gruppo contro carriera solista, spiegando di sentirsi ancora come un quindicenne innamorato della musica e mettendo in guardia dall’illusione del percorso da solisti, che secondo lui richiede comunque una squadra alle spalle per funzionare davvero. Ha aggiunto che collaborare e lavorare in gruppo resta, a suo avviso, la scelta più saggia per costruire un’eredità artistica solida. Black Thought, dal canto suo, ha parlato di una curiosità che non si è mai spenta nonostante i tanti traguardi già raggiunti nel corso della carriera, descrivendo ogni fase del percorso come un nuovo inizio.
Un 2026 già ricco per Black Thought e Questlove
L’annuncio di Endgame arriva in un anno particolarmente intenso per il gruppo. Il Roots Picnic, il festival organizzato dalla band a Philadelphia, ha fatto parlare molto per l’headline set di JAY-Z, che ha lanciato diverse frecciate ai suoi rivali in un freestyle a cappella eseguito proprio insieme a The Roots. Questlove ha inoltre firmato un documentario dedicato agli Earth, Wind & Fire, mentre il gruppo si è esibito in occasione dell’apertura dell’Obama Presidential Center a Chicago.
Sul fronte musicale, Black Thought non si è mai fermato: ha collaborato con The Game nel recente The Documentary 3 (in una delle tracce migliori del disco) e ha in cantiere ulteriori progetti, tra cui possibili lavori con Danger Mouse e con Mach Hommy. Un’attività parallela che conferma come il silenzio discografico dei The Roots come collettivo non abbia mai coinciso con un’inattività artistica dei suoi due membri fondatori.
Al momento non ci sono date di uscita ufficiali né informazioni su eventuali feature per Endgame, ma il tono con cui Black Thought e Questlove hanno parlato del progetto lascia intendere che stavolta il ritorno sia concreto, a differenza di altri annunci lanciati negli anni passati e mai concretizzati. Resta da capire se il disco arriverà entro la fine del 2026 o se slitterà al prossimo anno, ma la sensazione diffusa tra gli addetti ai lavori è che i The Roots abbiano davvero ritrovato la scintilla giusta per tornare a incidere.
Domande frequenti su Endgame dei The Roots
- Quando esce Endgame dei The Roots? Al momento non è stata comunicata una data di uscita ufficiale. Black Thought e Questlove hanno dichiarato che l’album è quasi completo, ma senza fornire dettagli sul periodo di pubblicazione.
- Qual è l’ultimo album pubblicato da The Roots prima di Endgame? L’ultimo disco del gruppo è …And Then You Shoot Your Cousin, uscito nel 2014, lo stesso anno della scomparsa del co-manager e produttore Richard Nichols.
- Chi sta seguendo la produzione di Endgame? Il processo è seguito da Shawn Gee, presidente di Live Nation Urban e manager storico dei The Roots, e si basa sul recupero delle jam session che hanno sempre caratterizzato il sound della band.


