Disincanto: l’autenticità del nuovo album di Madame

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Disincanto è il nuovo album di Madame, pubblicato il 17 aprile 2026. L’album in questione è stato anticipato tre brani prima dell’uscita effettiva e, tra questi, Ok è quello divenuto più virale sui social, proiettando parecchie aspettative alle orecchie dei suoi ascoltatori. Ma queste aspettative saranno state raggiunte?

Questo lo potrete dire solo voi, però è da riconoscere alla cantautrice la grande capacità di portarci attraverso le sue parole in un flusso di coscienza continuo, spaziando tra brani più leggeri e orecchiabili a brani più profondi e introspettivi.

Qual è la vera forza di Disincanto, il nuovo album di Madame?

Tra i suoi punti di forza c’è sicuramente la qualità dei featuring piuttosto che la sua quantità. Vediamo infatti come primo featuring quello con Marracash in VOLEVO CAPIRE. La presenza del “King del Rap” eleva la traccia a un vero e proprio manifesto lirico dell’album, in tal modo le barre dense e riflessive di Marracash si incastrano perfettamente con il timbro di Madame.

Diametralmente opposta invece per attitudine e sonorità è la nona traccia del disco, P*TTANA SVIZZERA, che vede Madame aprirsi alle correnti più underground della scena hip-hop attuale. Il brano ospita un vero e proprio collettivo di talenti, dall’emergente 6occia a Nerissima Serpe e Papa V.

Ascoltando il nuovo disco la vera caratteristica principale che fa breccia nei nostri cuori è proprio la sincerità e la crudezza con cui la cantautrice ci parla. Spogliandosi di ogni filtro Madame raggiunge un grado di intimità che non può far altro che catturare la nostra attenzione.

Ci porta a condividere, anche se in piccola parte, un malessere non sconosciuto per alcuni di noi.

Mi sentivo così sola da volermi pazza
Per sentire delle voci anche se immaginarie
Ma non è così grave, no, non è così grave
Paragonata al mondo la mia vita è straordinaria

Il brano con cui culmina questa sintonia è proprio GRAZIE, che appare nel disco per ultimo e mette in scena una vera e propria seduta tra Madame e il suo terapeuta. Attraverso le sue parole l’artista non ci vuole né rattristare né fare tenerezza, ma ci vuole dire che il disincanto che porta il nome del suo album, non è per forza una sensazione negativa, ma è la conclusione di un’immaginazione fallace.

Il disincanto è solo la scoperta nel sollevare il velo che ci oscura la vista, evitando così di cadere vittime nella trappola dell’illusione.

Se ancora non l’hai ascoltato, puoi farlo di seguito: