Testo di Puttan Svizzera di Madame, Papa V, Nerissima Serpe e 6occia, brano estratto dall’album ufficiale Disincanto
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Leggi il testo di Puttan Svizzera di Madame, Papa V, Nerissima Serpe e 6occia
Amo stare sui coglioni, ma di più stare sul cazzo
Mhm, iniziamo bene
Avrò poche t*tte, però c’ho un talento innato
Mhm, bro, parlo del rap
Sto tutta tirata, sembro una puttana svizzera
Un vizio valvolare, sto causando l’extrasistole
La mia gola ultimamente vede s– e pillole
Penserà che mangio solo yogurt della Müller
Io non so come ho fatto a fare i soldi
Alle medie giravo con il trolley
A Milano non giro con il Rolly
Non mi piacciono più i tagli sui polsi
Sono più volgare della Divina Commedia
Un milione all’anno solo per dire m1nchiate
Body count più del doppio della media
Ma se conto anche tutte le inc*late
Sono una festa senza musica
Da quando è passato l’incanto
Di quello che ho ottenuto frega un c*zzo
Di quello che non ho mi vanto
Voglio vederti più sicura
Che tanto la fortuna gira
Tutta questa gente simula
Tu dimmi quello che ti gira
Lei mi chiama “coso”, io la chiamo “cosa”
Puttane svizzere, ne so qualcosa
Ho dedicato vari versi in prosa
Il mio amico ha perso la verginità in un’orgia
Chi non pensa non perde tempo
Chi apre gli occhi ascolta il silenzio
Parli tanto, bro, ti vedo teso
Noi trappiamo con Madame che ha già vinto un premio Tenco
Cos’è bene, cos’è male non riesco a capirlo
Tipo Dostoevskji (No), che ha scritto “L’idiota”
Tutte vogliono Nerissima, sarò un’icona
Riempio d’oro tutto il collo come una milfona
Sb*rro quattro ore in fila, dopo vado in coma
Poi mi pento, paranoia dentro la Rimowa
Ho prospettive per il mio futuro
Ma oggi vivo la giornata, sto prendendo il muro
Sono una festa senza musica
Da quando è passato l’incanto
Di quello che ho ottenuto frega un c*zzo
Di quello che non ho mi vanto
Voglio vederti più sicura
Che tanto la fortuna gira
Tutta questa gente simula
Tu dimmi quello che ti gira
Se ti fai fottere da una donna sei tu la donna
Non ho mai fottuto con le donne di Bologna
Mi guardo allo specchio mentre non provo vergogna
Sono vestito bene come una vera tr*ia
Chi mi vuole morto vuole anche il mio cazzo in bocca
Lei mi blocca, poi mi sblocca e mi riblocca
Io le voglio bene a questa zoccola
Perché una sega è molto meglio di una coccola
Ho fatto il grano, sono bianco parmigiano
Tu sei tutto duro e sembri il mio cazzo in mano
Se ti do un calcio in culo è sicuro che vai lontano
Ho mandato a fare in culo chi mi ha detto di andar piano
Loropiana non la compro, Ferragamo pure
Perché ci vanno in giro i gay e pure le sciure
Che ho comprato casa e manco so contare i soldi
L’ho comprata vicino a Massimo Boldi
Sono una festa senza musica
Da quando è passato l’incanto
Di quello che ho ottenuto frega un c*zzo
Di quello che non ho mi vanto
Voglio vederti più sicura
Che tanto la fortuna gira
Tutta questa gente simula
Tu dimmi quello che ti gira
Due f1ghe sulle mani, ma sono scoppiato a piangere
In terapia ho trovato le cause
Ci ho messo dieci anni, però adesso scopo forte
Tu sei mega ricco, ma mi sembri uno sf1gato
Ed è palese a tutti quanti che hai una vita tristissima
Al mio paese si comprano ancora i follower
E pensano di contare qualcosa nella vita
Sai perché a tutti fa schifo il lavoro?
Perché non ci diventi né ricco né famoso
Io ad esempio faccio l’informatico
E Madame mi ha detto di prendermi il giorno
Avevo preso ferie pure per una f1ga
Solo per vantarmene con tutto l’ufficio
Tra poco apro la partita IVA
Come tour manager per la mia minchia
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