MM Vol. 5: MadMan torna con il suo mixtape

Madman
Foto di Stefano Tramacere

MadMan ha pubblicato MM Vol 5, il nuovo capitolo della sua serie di mixtape che lo accompagna ormai da anni. Primo ascolto fatto, prime impressioni raccolte: il disco regge, e in certi tratti regge decisamente bene.

Vi raccontiamo come ci è sembrato MM Vol 5 di MadMan

La parte iniziale del progetto è probabilmente la più solida. MadMan ci mette dentro barre, incastri e quella fotta che da sempre lo distingue nel panorama rap italiano. Non c’è niente di approssimativo: ogni scelta sembra ragionata, ogni traccia ha il suo perché. Chi segue il rapper sa esattamente cosa aspettarsi da lui su quel fronte, e MM Vol 5 non tradisce le aspettative.

Da Everyday con Gemitaiz in poi il mood si fa diverso. Non è un giudizio negativo in assoluto, ma il disco cambia registro e non sempre con la stessa efficacia della prima metà. Ci sono però tracce che tengono alto il livello anche nella seconda parte.

Il pezzo con Johnny Marsiglia e Nayt funziona, quello con Ensi, Nerone (gran strofa!) e Mattaman è una mina, e l’outro segue la tradizione consolidata di MadMan: introspettivo, personale, uno di quei chiusure che invitano a riascoltare il disco dall’inizio per capirlo meglio.

I featuring che fanno la differenza

Due collaborazioni meritano una menzione particolare, che tra l’altro avevamo anticipati noi su Rapologia circa un mese fa.

Toni Zeno è una delle presenze più attese, anche per la produzione del fedele Aleaka e per il fatto che sia il sequel di una vecchia traccia che il rapper di origini pugliesi aveva regalato a Night Skinny più di dieci anni fa. Da tempo seguiamo il suo percorso e finalmente lo vediamo su un progetto di questo livello, al fianco di un rapper tecnico e con uno stile ben definito come MadMan. Il risultato è centrato: C’è Nessuno Pt 2 suona come una canzone di Toni Zeno e come una canzone di MadMan allo stesso tempo, senza che uno dei due prevalga sull’altro. Non era scontato, anche per il fatto che sia stata una delle ultime realizzate, come ci ha confermato lo stesso MM durante il pre-ascolto del disco avvenuto ieri.

Mattaman è un nome che chi conosce MadMan sa riconoscere immediatamente. Negli ultimi anni è diventato meno presente nella scena, ma nei tape di MM c’è sempre e al giorno d’oggi è bello vedere ancora questo genere di collabo.

Sul fronte produttivo, MM Vol 5 funziona. I beat sono ben costruiti per MadMan, cuciti su misura per il suo approccio al microfono, soprattutto uno, in quanto è co-prodotto da lui stesso. Niente che stoni, niente che distragga.

MM Vol 5 è un disco che va assimilato. Dopo un primo passaggio si possono già individuare i picchi e qualche momento meno convincente, ma certi progetti di questo tipo restituiscono molto di più al secondo e terzo ascolto. Perciò, lo rimettiamo subito in play.