Tormento pubblica Antidoto, il nuovo album solista che segna il suo ritorno discografico dopo anni di singoli sparsi e collaborazioni. Il progetto, targato Oyster Music e distribuito da Island Records, raccoglie sette tracce e un cast di featuring che attraversa più generazioni della scena italiana, da Ernia a Rkomi, passando per Noyz Narcos e Gaia.
Antidoto, un disco coerente con il percorso di Tormento
Antidoto si apre con Veleno, il primo singolo anticipatore uscito lo scorso maggio, e prosegue con Allontanarsi, che vede la partecipazione di Ernia, Leslie Sackey e WADO.
La terza traccia, Fredda come l’inferno, porta la firma di Rkomi in un incontro tra due artisti che condividono spesso lo stesso bacino sonoro pur muovendosi su registri diversi. Segue Un’altra bugia, costruita insieme a Gaia, Promessa ed Eiemgei, un terzetto di featuring suigeneris.
La quinta posizione è occupata da Self Control, con Noyz Narcos e Junior K, l’accostamento più marcatamente rap dell’intero progetto. Sofia, in collaborazione con Sayf, arriva in sesta posizione, mentre Certe cose chiude il disco senza ospiti, lasciando a Tormento l’ultima parola.
Come avevamo raccontato alla fine di maggio, Veleno e Allontanarsi erano già una dichiarazione precisa sulla direzione che Tormento stava per prendere: da una parte sonorità più cantate, dall’altra una presenza di quelle barre con cui Torme si trova decisamente a suo agio. Antidoto conferma quella doppia natura ed estende la formula all’intero disco, alternando momenti rappati a passaggi melodici senza mai perdere il filo conduttore. È un’impostazione che appartiene alla storia artistica di Tormento fin dai tempi dei Sottotono, e che qui viene riproposta con un approccio più leggero, meno concettuale rispetto a lavori precedenti.
Sul piano stilistico, Self Control resta l’episodio più aderente al linguaggio rap in senso stretto, con Noyz Narcos che porta la sua scrittura tagliente in un contesto che si presta bene al suo timbro. Ma è Sofia, il featuring con Sayf, a emergere come il momento più riuscito dell’intero progetto. Il brano è diviso in due parti distinte, e in entrambe Tormento e Sayf costruiscono un botta e risposta che funziona proprio perché nessuno dei due cede spazio all’altro: è una formula semplice, la classica traccia a due voci che si passano il turno, ma qui viene eseguita con una pulizia tecnica che la rende la punta più alta di Antidoto.
Il ritorno discografico di Tormento dopo Originali e Dentro e fuori
Antidoto è un progetto scorrevole, pensato per alternare registri diversi senza forzare una narrazione unica, e in questo si inserisce coerentemente nella fase più recente della carriera di Tormento, fatta di singoli e collaborazioni distribuiti nel tempo piuttosto che di concept album strutturati.
L’ultimo progetto discografico completo firmato da Tormento risaliva al 2022 con Originali, pubblicato insieme ai Sottotono, mentre il suo ultimo album da solista era Dentro e fuori, uscito nel 2015. Nel mezzo, la sua carriera ha continuato a muoversi tra featuring, apparizioni live di rilievo, inclusa quella a Sanremo 2025 al fianco di Guè, Shablo e Joshua.e, soprattutto, un forte legame con la doppia h.
Antidoto arriva quindi come il primo album solista a distanza di undici anni da quello precedente e si colloca dentro le dinamiche attuali del rap italiano senza rinunciare all’identità storica dell’artista.
Buon ascolto!


