Il ventesimo anniversario di The Cookbook, ci permette di riscoprire l’intera discografia di Missy Elliott, una delle rapper di maggior successo di tutti i tempi. Di lei vi abbiamo sempre parlato molto e cliccando QUI potrete recuperare tutti i nostri approfondimenti su musica, video, progetti e tanto altro.
Con la propria originalità e creatività, supportata dal fidato Timbaland, Melissa Misdemeanor Elliott ha rivoluzionato l’estetica e il sound di rap e r&b, ispirando intere generazioni di nuovi artisti. Recuperiamo quindi insieme i suoi album, che suonano ancora come nuovi e sono in grado di fare scuola… buon ascolto!
Supa Dupa Fly dà il via alla discografia di Missy Elliott
Dopo la parentesi delle Sista e reduce dal successo di One In A Million di Aaliyah, Missy Elliott fece il proprio debutto da solista nel 1997. In quell’anno, la rapper iniziò a farsi un nome grazie a Supa Dupa Fly. Un progetto a tratti goliardico che rese ben chiaro fin dall’inizio quanto sarebbe stato difficile prevedere l’evoluzione artistica di Melissa.
Promosso dalle hit The Rain e Sock It 2 Me, il progetto musicale si fece strada nel panorama musicale di fine anni ’90 come un lavoro futuristico e inusuale: l’inizio di una lunga e proficua carriera sia per Missy che per Timbo. Al disco abbiamo dedicato un intero approfondimento, che potete recuperare QUI.
Il successo dell’album, a tratti inaspettato, spianò la strada a Da Real World. Il lead single She’s A B si fece subito notare non solo per le proprie tinte dark, ma anche per essere uno dei video più costosi dell’intera storia della musica: ben 1 milione di dollari venne, infatti, stanziato per questo capolavoro firmato da Hype Williams.
Anche il secondo disco della rapper raggiunse la certificazione di platino negli Stati Uniti, soprattutto grazie alla risonanza del remix ufficiale di Hot Boyz che chiamò a raccolta Q-Tip, Eve e Nas, ossia alcune delle stelle del game di quegli anni. Proprio come vi abbiamo raccontato QUI, Da Real World è il progetto più oscuro della discografia dell’artista, ma non meno avveniristico e riuscito dei successivi.
Il successo mainstream contamina la discografia di Missy Elliott
La consacrazione pop di Missy sarebbe però arrivata due anni più tardi grazie al banger Get Ur Freak On, contenuto in Miss E… So Addictive. Come potete vedere dalla copertina, l’artista gioca con riferimenti alla chimica per confezionare un disco a dir poco esplosivo dove generi svariati si susseguono ininterrottamente per regalare all’ascoltatore un’esperienza unica.
Con questo progetto, Melissa si rivolse ad un pubblico molto più ampio delle sole musiche rap e r&b, lasciandosi contaminare da musica elettronica, disco e gospel. Il successo fu tale che, grazie a Get Ur Freak On e Scream a.k.a. Itchin’, l’artista si aggiudicò ben due Grammy divenendo così una delle pochissime rapper a conquistare una statuetta nelle categorie rap.
Miss E… So Addictive è ad oggi il progetto più mainstream della rapper, ma questo tratto non ne ha compromesso la validità artistica e la qualità dell’esperienza musicale. QUI ve ne abbiamo parlato in occasione dei venti anni dall’uscita.
Travolgente fu poi l’impatto di Under Construction, pubblicato a stretto giro nel 2002. Del disco vi abbiamo parlato a lungo QUI, ma ci basti ricordare l’iconica Work It – arrivata alla #2 in America e vincitrice di un Grammy – nonché l’omaggio che Missy volle rendere con la propria musica all’hip-hop.
Reduce dall’attentato delle Torri Gemelle e dalla morte dell’amica e collega Aaliyah, con questo nuovo disco Melissa volle lanciare un messaggio di speranza all’intera comunità hip-hop appellandosi ai good old days e all’unità che era solita accomunare le persone: sullo sfondo, come sempre, una musica accorta, puntuale e di grande fattura.
Missy Elliott si congeda dal grande pubblico
This Is Not A Test! arrivò nel novembre 2003 e, in meno di un mese, piazzò 1 milione di copie in USA divenendo il primo progetto di una donna più veloce ad ottenere un disco di platino. L’album è il più rap-oriented della discografia di Missy Elliott e, nonostante la produzione non sia sofisticata come quella di altri, si distingue sicuramente per la propria autenticità e per fornirci l’ennesima prova delle doti di Melissa come MC.
Tornano comunque, ancora una volta, le produzioni folli di Timbaland affiancato – nell’esecuzione – da icone del calibro di Jay-Z, Nelly, Mary J Blige e Fabolous. Perle come Pass That Dutch vi daranno un’idea molto precise del livello sul quale il beat-making viaggiava con This Is Not A Test!, che abbiamo ricordato QUI.
Ed arriviamo al 2005, quando uscì The Cookbook del quale la nostra redazione ha da pochissimo celebrato il ventesimo (recuperate QUI il nostro articolo). Il disco segnò una pausa nella carriera di Melissa in quanto sarebbe diventato il suo ultimo album, per lo meno ad oggi.
Lose Control garantì all’artista l’ennesima hit a livello internazionale e il quarto grammofono d’0ro della carriera. Timbo contribuì marginalmente alla tracklist, ma i produttori chiamati a raccolti dalla rapper la aiutarono comunque a creare un progetto contemporaneo che molto difficilmente vi annoierà grazie alla propria varietà.
Una discografia ancora work in progress
Dopo il 2005, per Missy iniziò un periodo abbastanza complicato dal punto di vista personale in quanto dovette fare i conti con il morbo di Graves. Questo influì sulla registrazione e pubblicazione di Block Party, un progetto musicale mai rilasciato nonostante i svariati singoli promozionali come Shake Your Pom Pom e 9th Inning.
Nonostante la proficua carriera da produttrice e il ritorno con l’EP Iconology, Missy Elliott non ha ancora arricchito la propria discografia di una ulteriore raccolta di inediti. Negli ultimi anni, le indiscrezioni si sono susseguite numerose (vero, Timbo?), ma le aspettative dei fan sono rimaste deluse.
Se mai l’artista dovesse decidere di tornare con un nuovo disco – e di materiale inedito ce ne sarebbe, sarebbe sicuramente un comeback inaspettato e del tutto a sorpresa. Che l’Out Of This World Tour abbia anticipato il tanto atteso ritorno musicale di Missy Misdemeanor Elliott? Rimanete sintonizzati su Rapologia.it dopo aver recuperato tutta la sua discografia sul nostro sito!


