I quattro episodi che ci portano alla finale di Nuova Scena 3 sono disponibili da oggi su Netflix, e confermano quello che i primi quattro avevano già fatto intuire: questa stagione è la più solida delle tre. Il livello si è alzato, i concorrenti rimasti in gara sembrano più pronti ad affrontare prove di questo tipo, e alcune delle performance nei videoclip e sulla prova dei sample hanno prodotto brani che, senza il contesto del talent, potrebbero funzionare tranquillamente nell’industria discografica di oggi. Non è un risultato scontato per un format televisivo italiano sul rap e vale la pena riconoscerlo.
⚠️ Questo articolo contiene spoiler sugli episodi 5-8 di Nuova Scena 3, disponibili su Netflix dal 29 giugno. Se non hai ancora visto le puntate, prosegui a tuo rischio.
Cypher, sample e videoclip: le prove degli episodi 5-8 di Nuova Scena 3
La prova sui sample, già annunciata come novità di questa edizione, ha mantenuto le aspettative. Lavorare su un campionamento preesistente mette i concorrenti davanti a un tipo di lavoro che nel rap ha radici profonde e richiede un ascolto reale: trovare la metrica giusta, costruire un’identità sopra un beat che non hai scelto tu (prodotto da Rossella Essence, finalmente con più spazio), e farlo in tempi stretti. Chi ha dimostrato di avere un approccio maturo alla scrittura lo ha fatto vedere qui più che altrove, seppur non tutti i sample siano stati valorizzati al meglio
I videoclip hanno aggiunto un livello ulteriore, quello della presenza visiva e della capacità di trasformare un brano in un prodotto completo. Alcune delle tracce uscite da queste prove potrebbero reggere fuori dal contesto dello show, e questo è forse il complimento più onesto che si possa fare a un talent musicale.
Tra i concorrenti che hanno convinto con più continuità c’è Nap, e fa piacere vederlo ancora in gara. In un cast in cui molti profili puntano sulla versatilità o su sonorità più melodiche, Nap rappresenta un approccio più radicato nell’hip hop: barre, flow, costruzione delle rime. Eppure ha dimostrato di avere anche la capacità di fare musica che può funzionare su larga scala, senza tradire quello che è. Non è una cosa banale.
Nuova Scena ha già dimostrato nelle edizioni passate di saper premiare chi sa rappare: Kid Lost e Cuta, vincitori rispettivamente della prima e della seconda stagione, erano entrambi rapper solidi nel senso più tradizionale del termine. La domanda è se anche questa edizione andrà nella stessa direzione, in un format che sulla carta lascia spazio anche ad altri profili. La finale di lunedì 6 luglio darà la risposta.
Il caso Paky: una mancanza che potrebbe far discutere
C’è però una nota stonata in questi episodi, e sarebbe disonesto non nominarla. Paky era atteso come uno dei nomi per la fase dei featuring, quella in cui i semifinalisti duettano con artisti della scena italiana. Non si è presentato, lasciando il concorrente che avrebbe dovuto rappare con lui da solo davanti alla prova.
È una situazione difficile da giustificare. Un featuring in un contesto del genere non è un impegno marginale: c’è un concorrente che ci costruisce sopra la propria performance, c’è una produzione che ha pianificato quella presenza. Saltarlo senza che sia stata trovata alcuna soluzione alternativa è una mancanza nei confronti di chi stava gareggiando, prima ancora che del programma.
Detto questo, forse la domanda da farsi non è tanto su Paky quanto su chi ha costruito il casting dei featuring. Paky è un ottimo rapper, ma è anche una persona evidentemente distante da certi ambienti e da certi meccanismi televisivi. Non è una critica al suo valore artistico, che è fuori discussione. È la constatazione che coinvolgerlo in un contesto come Nuova Scena poteva essere, fin dall’inizio, la scelta meno adatta. Quello che è successo sembra darci ragione.
Nuova Scena 3: la finale il 6 luglio su Netflix
L’appuntamento è per lunedì 6 luglio, quando uno solo dei concorrenti rimasti in gara si aggiudicherà il premio da 100.000 euro.
Il Nuova Scena 3 Mixtape, con tutti i brani delle audition, dei cypher e dei sample, è disponibile da domani su tutte le piattaforme digitali.


