A due settimane dalla pubblicazione di Miss Universo, il disco che ha prodotto interamente per Enema SDO, Gionni Gioielli rimette mano al proprio progetto solista e pubblica Femminismo. Giugno si conferma un mese ad alto tasso MRGA, con Gioielli protagonista sia dietro la consolle che con il mic in mano.
Gionni Gioielli pubblica Femminismo, il nuovo album targato MRGA
Il disco è autoprodotto, come da consuetudine, e vede due soli ospiti: Gionni Grano, figura fissa nell’orbita adriatica di Gioielli, e J. Lewis. Una scelta che dice già molto sul tipo di lavoro: niente costruzioni elaborate di cast, pieno spazio al suo a volte discusso ego. Femminismo, difatti, è un disco di Gioielli nel senso più diretto del termine, come è giusto che sia.
Sul titolo vale la pena essere chiari: Femminismo non è un disco a tema nel senso stretto. Come già in altri lavori di Gioielli, il concept funziona da cornice estetica e da pretesto per il naming dei brani, con qualche riferimento alle donne disseminato qua e là nei testi, senza che questo diventi il centro dell’ascolto. Chi conosce il suo modo di lavorare sa già come funziona.
C’è anche una nota a margine sulla copertina: l’artwork originale, realizzato da Blo/B, è stato bloccato da Spotify per presunte violazioni delle policy della piattaforma. Gioielli ne ha fatto al volo uno nuovo, più essenziale, con tutto il disappunto del caso. Non è la prima volta che le piattaforme di streaming si comportano in modo discutibile e probabilmente non sarà l’ultima.
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Gioielli non le manda a dire: Neffa, le major e la coerenza
Femminismo è, come sempre, un disco in cui Gionni Gioielli parla di quello che vive e di quello che pensa, senza filtri diplomatici. Nel disco trova spazio anche qualche posizione netta su questioni di attualità rap: tra le barre c’è spazio per una critica diretta al ritorno di Neffa e per una valutazione poco generosa dei rapper sotto contratto con le major, liquidati come scarsi senza troppe cerimonie.
Non è esattamente una novità per chi lo segue. Gioielli ha costruito la sua credibilità anche su questo: dire le cose in faccia, sui social come nei dischi, senza curarsi troppo delle reazioni. “Io c’ho critiche per tutti” è una di quelle frasi che, nel suo caso, non suona come detta a caso, affatto.
Ascolta, se vuoi, Femminismo qui di seguito:


