8 Shots: la Main Line di 38 Spesh

Con 8 Shots, 38 Spesh continua a seguire la propria “main line” fatta di basi minimali e incisive, ideale per il roster di MC radunato per la realizzazione dell’album.

8 Shots: Main Line e Guerra Fredda di 38 Spesh

38 Spesh pubblica 8 Shots, un progetto coerente nella sua essenzialità ma arricchito di contributi preziosi. La maggior parte dell’album è prodotto e curato dallo stesso artista di Rochester, con le tracce Be The Best, Speshal (Interlude) ed Everything interamente farina del suo sacco.

A questa architettura di fondo, l’album è impreziosito, da un lato, dalle produzioni di Bernard Woodside, LT Beatz, Moose Tarantino, m.otheproducer e TrickyTrippz, mentre dall’altro dalle penne di MC come Method Man, Ché Noir, Ransom, Dave East e Busta Rhymes.

Il primo singolo dell’album è The Main Line, con featuring di Method Man, che nel chorus parla di tempi strani, inquieti, in cui è necessario prendere il bene e il male allo stesso tempo, oppure potrebbe volerci dire che ciò che è bene non può che essere male e viceversa, una specie di “al di là del bene e del male” nietzschiano:

The reaper at the door, Jesus on the mainline
Strange times, gotta take good and bad at the same time

L’immaginario urbano come metafora lirica ed esistenziale

Il contesto di The Main Line, ma più in generale di 8 Shots, lo crea lo stesso Spesh in apertura di verso, dove emerge bruscamente la necessità di andare dritti al punto, di non usare più parole del necessario, attraverso un immaginario che spesso richiama la guerriglia urbana

Don’t play the back and forth word games, I prefer pain
I put a brick on your head, you bird brain

Il brano Cold War si fa notare per la collaborazione con Busta Rhymes e porta avanti la stessa visione d’insieme del progetto, estendendo le metafore di tafferugli urbani alla dimensione della Guerra Fredda, ai sospetti e ai tradimenti che investono l’esistenza. Così Spesh nel primo verso:

I don’t like to talk that much, I let a bullet bust
Y’all so sweet, when we beef, I caught a sugar rush
The hood is rough, you either in a box or put in cuffs
Somehow, I managed to dodge both
Whеn I was young, I used to rob folks
Don’t know who to trust, that’s why I put blindfold on my side hoes

Nel secondo verso, Busta fa eco con la delivery che più lo caratterizza, uno stile tra il tragico e il comico che ben illumina certi aspetti del progetto:

Bad gamble with my calculated movement
Illustrious handle, listen
See, I believe it’s a good time
I think you better fret, tonight I’m thinkin’ I’m spittin’ a good rhyme to get feedback from ‘X
Godfather of this shit, I’m holdin’ all the checks
Regulatin’ protons, neutrons and electrons
Controllin’ all the spec’s
Cokehead, you need to sniff a good line until you disconnect

Buon ascolto!