La scorsa notte, la Crypto.com Arena di Los Angeles ha ospitato i Grammy 2026, durante i quali sono state premiate le eccellenze della musica rap, pop e non solo. Negli ultimi anni, lo show ha fatto discutere molto il pubblico a causa delle scelte – spesso poco sensate – della Recording Academy.
Nel 2025, la vittoria di Beyoncé sembrava aver posto rimedio ad anni di ingiustizie, attribuendo a lei ed altri artisti della comunità afroamericana i premi principali. Cosa invece ci ha riservato l’edizione della scorsa notte?
Kendrick Lamar e i Clipse tra i vincitori rap dei Grammy 2026!
Partiamo dalle categorie primarie. Bad Bunny si è aggiudicato il grammofono per Album of the Year, diventando così il primo artista a trionfare qui con un disco in spagnolo. Billie Eilish ha intascato Song of the Year con Wildflower, mentre la talentuosa Olivia Dean è stata riconosciuta come Best New Artist.
Kendrick Lamar e SZA, con la loro multiplatino luther, hanno invece vinto la statuetta per Record of the Year. Il rapper ha trionfato in questa categoria per il secondo anno di fila, cementando il proprio status di leggenda. Inoltre, K-Dot è altresì diventata il rapper più premiato nella storia dei Grammy, infrangendo il record detenuto in precedenza da Jay-Z.
Ed è stato proprio Kendrick a sbancare nelle categorie rap anche se questo risultato era particolarmente prevedibile. Best Rap Melodic Performance è andata a luther, Best Rap Song a TV Off e Best Rap Album a GNX. Best Rap Performance è invece andata ai Clipse con Chains & Whips dove ancora una volta abbiamo visto tornare il nome di K-Dot.
Spostandoci invece verso le categorie minori, Chromakopia di Tyler, The Creator ha vinto il Grammy per una categoria reintrodotta proprio quest’anno, ossia Best Album Cover. Best Music Video è infine andata a Doechii e alla sua Anxiety, che lo scorso anno ha scalato le classifiche mondiali regalandole l’ennesimo successo a livello internazionale.
Di primo piano anche le esibizioni che hanno intrattenuto il pubblico nel corso della serata. Oltre a giganti del pop come Lady Gaga e Bruno Mars, sul palco sabbiamo visto i Clipse e Pharrell Williams con So Far Ahead. Altro grande momento è stato il tributo a D’Angelo e Roberta Flack, grazie al quale è tornata a calcare la scena dei Grammy Ms Lauryn Hill con la sua celebre Nothing Really Matters.
Al di là di qualche scelta discutibile nelle categorie principali, per il secondo anno consecutivo la Recording Academy ha deciso di riconoscere l’impatto e il ruolo del rap nella società contemporanea. Questo anche grazie al contributo di Kendrick Lamar, che oltre a tenere alta la bandiera di un genere non forte come in passato continua a diffondere e a promuovere la cultura hip-hop.
Potete recuperare tutte le nomination e vittorie direttamente dal sito dei Grammy!


