Va bene, il 2026 è ufficialmente il nuovo 2016. Ma non ci aspettavamo di poterlo dire anche di Rkomi, visto che da anni chiediamo a gran voce un suo ritorno alle origini. Calma, però: restiamo con i piedi per terra, perché di false partenze ne abbiamo già vissute abbastanza. Eppure, con A Milano, in uscita oggi, la sensazione che proviamo non sembra più essere soltanto il frutto della nostalgia, ma qualcosa di decisamente più concreto.
Quanto durerà non possiamo saperlo. Nel frattempo, però, tanto vale goderci il viaggio.
Rkomi – A Milano: il 2016 è qui
“Falco mi senti?”
“Sì.”
“Dove sei?”
“A casa di Ciccio.”
“E cosa Fai?”
Su questa frase iconica, diventata poi un tormentone per la sua carriera e che ci ha lasciato anni a chiederci cosa stesse facendo esattamente Falco a casa di Ciccio (spoiler, non lo sapremo mai) ritroviamo Rkomi in A Milano, brano in uscita oggi che è un vero e proprio throwback.
Un salto nel passato in cui non credevamo più.
Tra dichiarazioni palesi “Se ci penso, sarebbe molto peggio parlare del quartiere coi milioni nell’home banking” ed episodi sporadici in cui il rap per Rkomi sembrava ancora la via per poi tornare dritto dritto nelle grinfie del pop, scusate se avevamo perso le speranze.
Con A Milano, però torniamo a convincerci che oggi, forse, abbiamo assistito a uno dei ritorni più attesi, probabilmente anche per Mirko stesso: “quanto c*zzo mi mancavo maledetto me“.
Cosa c’è in questo pezzo che non c’era in quelli che erano, poi, di fatto, solo fuochi di paglia? C’è l’anima del quartiere che ci ha dato il Rkomi di Dasein Sollen, ci sono le immagini di quello che è stato e dell’eredità che ha lasciato, di 180, di Apnea, c’è il richiamo di Oh Mama, c’è un passato che non si può più chiamare tale, pronto a tornare.
Lo abbiamo imparato ormai: se è il pubblico a chiedere di “tornare quello di una volta” Mirko non lo fa, fugge, si butta nelle braccia di quanto più lontano può esserci dai tempi di Sissignore ed ecco allora Taxi Driver, Sanremo, No Stress, Decrescendo… Ma cosa succede se è lui a sentire il richiamo forte di quella città che balla ancora la sua Bachata? Succede che esce qualcosa come A Milano.
Preparati a questo viaggio nel tempo qui:


