Chryverde pubblica Des Iles 2: quando il lago diventa un manifesto

Chryverde

C’è un filo sottile che attraversa la carriera di Chryverde, il produttore di Arona che negli ultimi anni si sta facendo sentire da una posizione laterale. Non da Milano, non da Roma, non dalla periferia urbana che alimenta da decenni l’immaginario del genere. Dal Lago Maggiore. E questa geografia non è un dettaglio folkloristico: è il nucleo concettuale intorno al quale si costruisce Des Iles 2, il suo nuovo album uscito oggi per Waamoz / Columbia Records Italy.

Da Miami ad Arona, passando per Genova: ecco Des Iles 2 di Chryverde

Per capire dove arriva Des Iles 2 bisogna capire da dove viene Chryverde. Membro del collettivo Alien Army dal 2016, ha costruito le sue prime connessioni produttive oltreoceano, muovendosi tra Miami, Atlanta e Los Angeles prima ancora di radicarsi nella scena italiana. Non è un percorso comune, e si sente. La sua svolta domestica arriva nel 2021 con Medioego di Inoki, progetto di cui è main producer e direttore artistico. È lì che il pubblico rap italiano inizia a mettere a fuoco il suo nome.

Nel 2023 pubblica il primo EP Des Iles, un’esplorazione dell’Amapiano — suono che aveva assorbito durante i set a Los Angeles — applicato al rap italiano. Un progetto piccolo nella forma, significativo nella direzione. Des Iles 2 è il secondo capitolo, ma è un’opera di scala completamente diversa: un album vero, con una struttura narrativa, una costellazione di featuring di peso e un apparato visivo che lo accompagna.

Il cast: Sayf e Izi come presenza centrale, Keenon Rush come apertura internazionale

Tra i dodici brani che compongono l’album — con una bonus track che chiude il cerchio — spiccano nomi che raccontano molto sulle intenzioni di Chryverde. Sayf e Izi, due dei riferimenti più solidi della scena rap genovese, portano su Torre di Controllo e Cool quel senso di autorevolezza che non si costruisce a tavolino. La loro presenza non è decorativa: Genova è da anni uno degli epicentri più fecondi del rap italiano, e tirarla dentro questo progetto “lacustre” è una scelta che dice qualcosa sul tipo di conversazione che Chryverde vuole aprire.

Vegas Jones appare in apertura su 2X (Intro) e in chiusura su Sabelt Freestyle, fungendo da spina dorsale dell’album. Kay Carter e Kuremino avevano già anticipato il progetto con i singoli Hotel Concorde e Day By Day. Ma è la presenza di Keenon Rush — rapper statunitense che compare sia su Cool che su Surf — a ribadire che l’asse Miami/LA di Chryverde non è mai stato archiviato: è semplicemente stato reindirizzato.

Il mosaico si completa con Helmi, Guesan, Disme, Vincè, Praci, Zagà e Sgribaz: nomi che coprono un arco ampio, tenuti insieme non dalla logica dello streaming ma da quella, più difficile da costruire, della stima reciproca.

Des Iles 2 di Chryverde è disponibile da oggi su tutte le piattaforme e lo trovi anche di seguito: