Negli anni MACE è riuscito a creare gli abbinamenti artistici più insoliti all’interno dei suoi pezzi. FSK e Irama, Marco Castello ed Ele A, Fibra e Fulminacci, giusto per citarne qualcuno. L’abilità, l’inventiva e forse il coraggio di sperimentare con le mescolanze dei flow è una certezza nei dischi del producer.
E il nuovo pezzo, Levitating High, non è stato da meno: figurano infatti Papa V, Pitta e JoJo Abot. Tre artisti completamente diversi, riuniti dalla magia delle produzioni di MACE.
Levitating High è un pezzo in pieno stile MACE, sfacciatamente rischioso
Papa V, ormai, non ha più bisogno di presentazioni. Sia in coppia con Nerissima che da solo funziona bene, come in parte dimostrato nel suo ultimo progetto con Skinny. Per quanto il suo flow non sia tra i più versatili della scena, la sua penna si sta piano piano affilando, come dimostra in questa traccia.
È lui a rappresentare il rap in Levitating High, sfornando due strofe assolutamente non banali. Solitudine, peso delle aspettative, apatia, amore. La base psichedelica di Mace aiuta il rapper a togliersi un po’ la corazza, a tirare fuori quello che ha dentro e lo fa soffrire. Delle parole del genere (forse) non ce le saremmo aspettate dal Papa di Gesù Bambino o Mafia Slime. E questo salto di qualità ci può fare solo piacere.
A me fa stare bene a stare solo
Forse manco io so bene chi sono
Forse sono cresciuto troppo in fretta
Ho tutto dalla vita tranne una vita perfetta
Pitta è un nome che ha bisogno di più presentazioni. A lui viene affidato il ritornello, che risulta subito fresco, calmo, in perfetta armonia con il beat. Abbiamo avuto il piacere di ascoltarlo recentemente in Carne, nel nuovo disco di Macello, insieme a 18k e Rosa Chemical. Un sound intrigante che, però, abbiamo il bisogno di sentire in nuove tracce.
Chissà che non diventi la nuova “scoperta” MACE, come successo con Centomilacarie, Altea e Vins, seppur sia nei nostri radar dai tempi di 2EP con Mattak.
Infine, l’ultimo nome è JOJO Abot: un’artista estremamente poliedrica, la cui vocazione trascende i confini musicali. Musica spirituale, ritualistica, a scopo medico e meditativo. Tutti suoni e ispirazioni mistiche con cui sappiamo che Mace va a nozze. La collaborazione tra i due ha creato un effetto sonoro assolutamente irreale, onirico, sulla scia della visione della musica del produttore.
Un pezzo che anticipa un progetto futuro?
Come già successo con Non mi riconosco e Ruggine per MAYA e Ragazzi nella Nebbia e La canzone nostra per OBE questo pezzo è probabile sia un preludio al prossimo disco. Guardando però alla data al Forum il 30 aprile, rischia di essere davvero troppo vicina per un album intero.
Progetto imminente o meno, c’è da dire che MACE sta diventando un artista generazionale. Riunisce con la sua arte le voci e i talenti più disparati, ci aiuta a conoscerne di nuovi e, anno dopo anno, disco dopo disco, ci aiuta tutti ad allargare i nostri orizzonti musicali. Non perdetevi questo e molti altri pezzi di questa mente geniale.
Levitating High è fuori ora, cliccate qui sotto per ascoltarlo:
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- Clicca QUI per leggere il testo di Levitating High di MACE, Papa V, Pitta e Jojo Abot.


