Doechii, cosa sappiamo dell’album di debutto?

Il 2025 ci ha riservato numerose uscite interessanti e, dato che una metà dell’anno è già passata, siamo curiosi di vedere se Doechii lancerà il proprio album di debutto nei prossimi mesi. Ai microfoni di Variety, la poliedrica artista aveva promesso il progetto per questo anno e, proprio nei giorni scorsi, è tornata a parlarne nel corso di un’altra intervista.

Ma andiamo per gradi e cerchiamo di ricostruire tutti i rumour che, negli ultimi tempi, si sono susseguiti sul primo LP della rapper della TDE.

L’album di debutto di Doechii uscirà nel 2025?

Le prime indiscrezioni su disco hanno iniziato a circolare poco dopo la release di she / her / black b e il successo del singolo Persuasive con SZA. A Rolling Stone, la rapper aveva confidato di star lavorando ad un progetto ispirato ai tarocchi e, in particolare, alle carte della Morte, del Diavolo, dell’Eremita e della Stella.

Un progetto con un taglio Afro-futuristico il cui primo assaggio – Crazy – si rifaceva alla vulnerabilità e sicurezza della Stella.

Nel 2023 è arrivato poi il successo mainstream di What It Is (Block Boy) che ha garantito all’artista il suo primo ingresso nella Billboard Hot 100 e il suo primo disco di platino. Il singolo ha segnato una brusca virata verso il pop nel percorso di Doechii, intenzionata a dimostrare la propria versatilità e assottigliare sempre di più i confini tra i vari generi musicali.

Il pubblico si aspettava che, sulla scia della risonanza mediatica del brano, la rapper fosse pronta a pubblicare l’album. Tuttavia, durante il press tour dell’inedito, l’artista ha confessato a più riprese quanto difficile e impegnativo fosse tutto ciò che un progetto di debutto porta con sé: lunghe sessioni di registrazione, le scadenze imposte dalla label senza parlare della strategia commerciale e di marketing.

Forse è stata proprio questa pressione a spingerla a mettere momentaneamente da parte l’album di debutto per creare un mixtape, che – generalmente – richiede un impegno ben diverso.

Un giorno mi sono svegliata e ho detto alla mia etichetta che mi sarei limitata a registrare un mixtape.

E Alligator Bites Never Heal si sarebbe rivelato il momento – ad oggi – di maggior successo del suo percorso artistico e professionale. Apprezzato da pubblico e critica, il progetto l’ha fatta diventare la seconda donna solista a vincere un Grammy nella categoria Best Rap Album. Non solo, il disco è rimasto costante nelle classifiche e nelle principali piattaforme di streaming grazie a Denial Is A River e, più di recente, Anxiety.

Ed arriviamo, infine, all’intervista con British Vogue, durante la quale Doechii è tornata a parlare del proprio album di debutto. Il mese in corso dovrebbe segnare uno spartiacque nella registrazione del disco:

Musicalmente parlando, è da un po’ che abbozzo, ma alla volta di luglio, è ora che quelle idee diventino realtà.

Dal punto di vista sonoro, queste bozze si rifanno ad un sound anni Novanta, abbastanza sporco e del tutto estraneo all’uso di autotune. Ma, soprattutto, un disco con influenze e stili diversi nel quale – stando a Doechii stessa – sentiremo ospiti di un certo calibro, provenienti non solo dal rap game, ma anche dal gospel e dal rock roll.

Liricamente parlando, invece, dovremo aspettarci una continuità con il suo ultimo mixtape: al centro troveremo infatti un tema simile ispirato ad una vulnerabilità reale e profonda.

Saranno le nuove lezioni che sto imparando e questo è il motivo per il quale è difficile parlarne ora, perché sto ancora imparando.

E se questo riferimento alle lezioni stesse già anticipando il titolo del progetto? Non a caso, forse, la rapper ha chiamato il proprio set al festival di Glastonbury come Doechii’s School of Hip-Hop?

Noi siamo molto impazienti di sentire cosa Doechii abbia in serbo per i propri follower, visti la qualità e il successo di Alligator Bites Never Heal. Rimanete sintonizzati su Rapologia per tutti gli aggiornamenti sul disco di debutto della rapper!