Aldebaran Records annuncia l’edizione rimasterizzata in tiratura limitata per celebrare i 15 anni di Società Segreta di Metal Carter e Cole, uno degli album più oscuri del rap underground italiano.
Un disco che non ha mai avuto bisogno di consenso: Società Segreta di Metal Carter e Cole
Quando Società Segreta uscì nel 2011 su Propaganda Records, non cercava spazio nelle classifiche e non puntava al grande pubblico. Metal Carter AKA The Death Lord e Cole AKA Quello Che La Gente Non Vuole avevano già costruito la loro reputazione dentro TruceKlan e Truceboys, e questo progetto comune rappresentava la naturale estensione di un immaginario che non ha mai fatto concessioni: horrorcore, esoterismo, nichilismo, un’estetica volutamente ai margini del mainstream.
A distanza di quindici anni, quell’album non ha perso un grammo della sua coerenza. E ora, grazie ad Aldebaran Records, arriva su vinile — formato che non aveva mai avuto — insieme a una ristampa del CD, diventato nel tempo praticamente introvabile.
L’album: un manifesto dell’underground italiano di quel periodo
Società Segreta non è un disco facile da catalogare, e probabilmente è proprio questo uno dei suoi punti di forza. Le produzioni di Alien Dee costruiscono un ambiente sonoro cupo e claustrofobico, con bassi profondi, campionamenti sinistri, arrangiamenti minimali che lasciano tutto lo spazio alle barre. Metal Carter porta la sua estetica consolidata, fatta di riferimenti all’horror e a una visione del mondo che rifiuta qualsiasi forma di ottimismo di facciata. Cole amplia la dimensione narrativa del progetto, rendendo il disco qualcosa di più di una semplice somma delle parti.
Il risultato è un lavoro compatto e identitario, che si rivolge a un pubblico preciso e non si preoccupa degli altri. Un atteggiamento raro, allora come oggi.
A completare il quadro, una serie di ospiti che al tempo rappresentavano altrettanti punti di riferimento della scena nazionale: Fabri Fibra, Noyz Narcos, DJ Craim, Duke Montana e Gast.
Aldebaran Records ha curato un’edizione rimasterizzata in preorder dal 22 maggio, con una tiratura totale di 500 copie così distribuite:
- 250 copie in vinile clear natural, 180 grammi
- 250 copie in vinile nero, 180 grammi + CD in jewel case bundle (non acquistabili separatamente)
Tutte le copie sono incise con tecnologia DMM (Direct Metal Mastering), un processo che garantisce una qualità audio superiore rispetto alla stampa tradizionale, con maggiore definizione e meno rumore di fondo, una scelta che su un disco con produzioni così essenziali fa davvero la differenza.
La ristampa in vinile non è solo un oggetto da collezione, anche se con 500 copie in circolazione, lo diventerà presto. È il riconoscimento postumo che certi lavori meritano una seconda vita fisica, non solo digitale.


