Rototom Sunsplash 2026: dal 16 al 22 agosto anche il rap internazionale sbarca a Benicàssim

Rototom Sunsplash 2025
Bushman - Main Stage - 2019

Rototom Sunsplash 2026: dal 16 al 22 agosto a Benicàssim reggae, rap e non solo protagonisti a Benicàssim in Spagna.

Reggae e rap al Rototom Sunsplash 2026: chi sale sul palco

Dal 16 al 22 agosto Benicàssim, in Spagna, ospita la 31ª edizione del Rototom Sunsplash, il festival che da tre decenni rappresenta il punto di riferimento europeo per il reggae ma che negli ultimi anni ha costruito un dialogo sempre più fitto con rap, hip hop e grime. Il motto scelto per il 2026, “The place to be“, racconta bene l’ambizione dell’evento: non un contenitore per un solo genere, ma un ecosistema musicale dove le contaminazioni di genere trovano spazio reale, non solo di facciata.

La componente rap del cartellone porta firme che nella scena internazionale contano davvero. Lady Leshurr, riferimento assoluto del grime britannico e da anni una delle MC più tecniche uscite dal Regno Unito, arriva a Benicàssim con il suo bagaglio di flow serrati e barre taglienti che l’hanno resa un nome imprescindibile per chi segue il rap inglese. Accanto a lei la catalana Lia Kali e Greentea Peng, voci originali della nuova scena continentale.

A completare il quadro urban del festival arriva il supergruppo G5, portabandiera della nuova scena flamenco urbana spagnola, insieme ai DJ della nuova afromusic P.Montana, Lilas e Dre Tala, che porteranno sui palchi Rototom le sonorità afro contemporanee che da anni dialogano strettamente con il rap.

Il Rototom Sunsplash 2026 non si limita ai concerti in cartellone. Tra le proposte più interessanti per chi segue da vicino la cultura hip hop c’è l’esclusivo show di Pure Negga, un cypher che coinvolgerà una ventina tra rapper, cantanti e musicisti in un formato che restituisce lo spirito più autentico e improvvisato del genere.

Spazio importante anche al TeenYard, l’area dedicata agli adolescenti e alla cultura urban, dove trovano posto workshop di rap e freestyle insieme a parkour, basket, graffiti e breaking, tutti elementi fondanti della cultura hip hop nel suo senso più ampio. Qui si svolge anche la Batalla de Promesas International Edition, competizione europea dedicata ai giovani talenti del rap e dell’improvvisazione, un contest che negli anni ha dato visibilità a diverse voci emergenti della scena freestyle di lingua spagnola e non solo.

I numeri e la struttura del festival

Il Rototom Sunsplash si estende su un’area di oltre 130.000 metri quadrati e nella sua storia recente ha registrato una media di 200.000 presenze da tutto il mondo, numeri che lo confermano come uno dei festival più partecipati d’Europa. L’offerta musicale si sviluppa su cinque palchi principali, Sun Stage, Lion Stage, DanceHall, Dub Academy e Jamkunda Stage, dove nell’arco di sette giorni si alternano centinaia di artisti tra concerti, DJ set e sound system.

Il festival mantiene un impianto che va oltre la musica, con aree tematiche, campeggio attrezzato con assistenza sanitaria h24, cucine comunitarie e un forte investimento sulla sostenibilità: nel 2026 tutti i generatori diesel saranno sostituiti da unità fotovoltaiche, con una riduzione stimata di 7,7 tonnellate di CO₂ e un taglio del 60% nel consumo di combustibili fossili.

Nato a Gaio di Spilimbergo, in provincia di Pordenone, il Rototom Sunsplash si è trasferito in Spagna nel 2010, un salto che ne ha consolidato il respiro internazionale. Da allora l’evento ha ottenuto anche il patrocinio UNESCO, affermandosi come piattaforma non solo per il reggae ma per l’intera cultura musicale contemporanea, hip hop compreso.